Il Portogallo vola ai Mondiali con una goleada, l'Irlanda agguanta gli spareggi al novantesimo
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Redazione Sport
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La nazionale portoghese di calcio ha sigillato, con un'autorevolezza che non ammette repliche, la propria partecipazione al Campionato Mondiale del 2026, un traguardo raggiunto imponendosi per un perentorio 9-1 sulla modesta selezione dell'Armenia nell'ultimo atto del girone di qualificazione. L'assenza, per squalifica, del capitano Cristiano Ronaldo – il quale, come noto, salterà anche le prime due gare della fase finale – non ha minimamente scalfito l'efficacia di un attacco esplosivo, che ha trovato in Bruno Fernandes e in João Neves i suoi artefici principali, capaci di realizzare a testa una tripletta che ha spezzato le resistenze avversarie sin dalle fasi iniziali dell'incontro. A completare un punteggio tanto ampio, che riflette una differenza di valore tecnico abissale tra le due formazioni, hanno pensato anche le reti di altri giocatori, tra i quali si sono messi in luce Renato Veiga, Ramos e Conceição, quest'ultimo a sigillare una serata già ampiamente decisa.
La rimonta irlandese che vale gli spareggi
Se la goleada lusitana rappresenta il culmine di un percorso di qualificazione dominato, un'altra partita della stessa giornata ha offerto un epilogo di drammaticità e pathos sportivo superiore, ribaltando gli esiti di una classifica che sembrava ormai scritta. In Ungheria, la squadra di casa, guidata dal commissario tecnico Marco Rossi, conduceva per 2-1 fino all'ottantesimo minuto, vantaggio che sarebbe stato sufficiente per agguantare un posto negli spareggi. La nazionale irlandese, però, ha trovato nel finale una reazione di orgoglio e determinazione, riuscendo a segnare due gol nel tempo di recupero e a strappare un successo per 3-2 che le permette di scavalcare gli stessi magiari in classifica, conquistando così, all'ultimo respiro utile, il diritto a continuare la propria corsa verso il Mondiale attraverso il turno dei playoff.
I verdetti degli altri gironi europei
Mentre si attendeva l'esito di Italia-Norvegia, altri gruppi hanno chiuso i loro battenti, definendo quadri già in parte prevedibili. Le nazionali di Francia e Inghilterra, che avevano già matematicamente assicurato la qualificazione diretta nelle giornate precedenti, hanno comunque chiuso la loro campagna con delle vittorie, confermando lo stato di forma che le colloca tra le favorite per la rassegna continentale. Maggior suspense, invece, si è registrata nel gruppo D, dove la partita tra Ucraina e Islanda si è rivelata decisiva per l'accesso ai ripescaggi: la vittoria degli ucraini, infatti, ha consentito loro di superare in extremis gli islandesi in classifica, aggiudicandosi il secondo posto che vale la possibilità di tentare la qualificazione attraverso gli spareggi.
Un panorama europeo che prende forma
Con la chiusura di diversi raggruppamenti, il mosaico delle qualificate e delle candidate ai playoff inizia a delinearsi con maggiore chiarezza, offrendo un quadro delle forze in campo per la prossima fase. Il Portogallo, con questa prestazione di forza, si candida apertamente a essere una delle compagini da battere, dimostrando di possedere un organico ampio e qualitativamente elevato, in grado di sopperire anche all'indisponibilità di un elemento cardine come Ronaldo. Dall'altra parte, le speranze di nazioni come Irlanda e Ucraina rimangono più che mai vive, sebbene appese all'incertezza di un doppio confronto negli spareggi, dove il fattore casualità e la tensione possono spesso ribaltare i pronostici dettati dal valore puramente tecnico.




