Blanco, il nuovo album “Ma’”, la madre in copertina senza preavviso e il duetto con Elisa firmato da Michelangelo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Manca ormai pochissimo all’uscita del nuovo album di Blanco, in arrivo il prossimo 3 aprile per Emi Records Italy (Universal Music Italy) con la direzione artistica di Stefano Clessi di Eclectic Music Group. L’attesa è stata alimentata da mesi di indiscrezioni e da tre singoli apripista, “Piangere a 90”, “Maledetta rabbia” e “Anche a vent’anni si muore”, che hanno già scalato le classifiche. Tuttavia, il dettaglio più intimo e discusso legato al progetto, intitolato “Ma’”, riguarda la scelta di copertina: un’immagine d’epoca che ritrae Riccardo Fabbriconi – questo il vero nome dell’artista – da bambino, tra le braccia della madre Paola Lazzari. Una scelta che l’interprete ha rivelato essere stata quasi istintiva, tanto da averlo portato a utilizzare quello scatto senza un preventivo consenso dalla diretta interessata, salvo poi giustificare il gesto come un ritorno a quel “punto d’inizio” dove si è stati bene.

La genesi di “Ricordi” e la firma del produttore di Vescovato

A impreziosire la tracklist del disco, rivelata integralmente nelle ultime ore, c’è una collaborazione di rilievo: il brano “Ricordi”, in duetto con Elisa, disponibile dal 27 marzo in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali. Il pezzo, che segue l’altra collaborazione già anticipata con Gianluca Grignani in “Peggio del diavolo”, vede la firma di un vecchio alleato di Blanco. Si tratta di Michelangelo, all’anagrafe Michele Zocca, il produttore originario di Vescovato, in provincia di Cremona. Proprio a lui si deve la scrittura e la co-produzione del brano, cementando un sodalizio artistico che dura ormai da anni e che, in passato, aveva già dato vita a successi clamorosi. Fu infatti in uno studio proprio nel cremonese, sbagliando un accordo al pianoforte, che Michelangelo diede origine per caso al ritornello di “Brividi”, il brano che nel 2022 portò Blanco e Mahmood alla vittoria del Festival di Sanremo.

Un’agenda fittissima tra palazzetti, arene e la conferma ai Power Hits

L’uscita del disco coincide con un momento di intensa attività live. A dare ulteriore visibilità al ritorno sulle scene è stato l’annuncio arrivato in diretta su RTL 102.5 durante il programma The Flight: Blanco sarà tra i protagonisti del prossimo RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, evento in programma il 31 maggio al Centrale del Foro Italico di Roma. La notizia si aggiunge a un tour che già prevede una fitta serie di appuntamenti. Si parte il 17 aprile con “Il primo tour nei palazzetti”, che toccherà Jesolo, Firenze, Padova, Torino, con le doppie date già sold out a Roma (29 e 30 aprile), Bari (2 e 3 maggio) e Milano (11 e 13 maggio), per concludere la prima tranche il 16 maggio a Pesaro. A questa fase seguirà il “Tour Estate 2026”, che porterà Blanco sui palchi dei festival da fine giugno a metà agosto, con tappe che spaziano da Marostica (29 giugno) a Palmanova (21 luglio), Catania (26 luglio), Gallipoli (2 agosto), Alghero (6 agosto), fino alle date di Cinquale (9 agosto) e Baia Domizia (12 agosto).

La tracklist completa e le radici familiari di un progetto personale

Il filo conduttore dell’album, come suggerito dal Titolo e dalla scelta della copertina, è profondamente autobiografico. La tracklist ufficiale di “Ma’” si compone di sedici tracce, tra cui spiccano i già noti singoli e le collaborazioni con Elisa e Grignani. Oltre a “Ricordi” e “Peggio del diavolo”, il disco include brani dai titoli evocativi come “Ti voglio bene, uomo”, “Los Angeles”, “15 dicembre (prima)” e “27 luglio (dopo)”, “Woo”, “Fuochi per aria (la fortuna)”, “Fuori dai denti”, “Un posto migliore” e la title track “Ma’”. Un lavoro, questo, che l’artista ha presentato come un ritorno alle origini, in cui la figura materna diventa il simbolo di una semplicità perduta e poi ritrovata.

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