Juventus, Comolli: "Bisogna reimparare a vincere" dopo l'eliminazione contro il Real Madrid
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Redazione Sport
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La Juventus esce dal Mondiale per club con la testa alta ma il sapore amaro della sconfitta. Battuti 1-0 dal Real Madrid agli ottavi di finale, i bianconeri hanno mostrato progressi rispetto al pesante ko subito contro il Manchester City, senza però riuscire a concretizzare. Damien Comolli, direttore generale della squadra, ha sottolineato la necessità di "reimparare a vincere", pur riconoscendo i margini di miglioramento di una squadra che, a suo dire, "ha una buona base".
A Miami, dove il gol di Gonzalo Garcia al 54’ ha deciso la partita, la Juve ha pagato un singolo errore difensivo. Rugani e compagni, colpevoli di aver perso di vista il più basso della linea avversaria, hanno permesso all’attaccante del Real di insaccare su cross di Alexander-Arnold. A tenere in gara i bianconeri è stato soprattutto Di Gregorio, autore di almeno tre interventi decisivi – tra cui una doppia parata su Bellingham – e votato come il migliore in campo per la sua squadra. Kalulu, discretamente solido, e Huijsen, con qualche incertezza, non sono riusciti a dare quella sicurezza necessaria per contenere un avversario che, pur senza strafare, ha gestito il vantaggio con freddezza.
Se da un lato c’è la consapevolezza di aver giocato contro una delle favorite al titolo, dall’altro pesa l’occasione mancata. Comolli, intervistato da Mediaset e Dazn, ha evitato toni drammatici ma ha ammesso la frustrazione per un percorso interrotto troppo presto. Quanto al mercato, le sue parole sembrano suggerire fiducia nel gruppo attuale, anche se il riferimento alla necessità di "crescere" lascia intuire possibili aggiustamenti.




