West Nile nel Lazio e in Campania: aumentano i contagi e i decessi, parte la disinfestazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Regione Lazio ha disposto interventi urgenti di disinfestazione per contrastare la diffusione del virus West Nile, che nelle ultime ore ha registrato un’impennata di casi, concentrati soprattutto nella provincia di Latina. L’ordinanza, firmata dal presidente Francesco Rocca, impone ai Comuni con circolazione virale attiva di agire «senza ritardo», seguendo le indicazioni delle Aziende sanitarie locali e in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana, che verificherà l’effettiva esecuzione degli interventi per l’erogazione dei fondi.

A Latina, dove il focolaio appare più attivo, sono stati accertati 12 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: undici pazienti presentano febbre e sono monitorati a domicilio, mentre un altro ha sviluppato una sindrome neurologica. Le analisi, condotte dal laboratorio di virologia dello Spallanzani, confermano l’estensione del contagio in un’area già sotto osservazione. Nella regione, intanto, si contano tre decessi, tutti legati a pazienti fragili con patologie pregresse, aggravate dall’infezione.

La situazione non è meno critica in Campania, dove il virus ha provocato altre due vittime in poche ore, portando a cinque il bilancio dei morti. L’ultimo caso riguarda un 76enne originario di Salerno, in dialisi presso una struttura di Grazzanise, nel Casertano, deceduto poche ore dopo un 73enne di Maddaloni. L’Asl di Caserta ha alzato il livello di allerta nella zona orientale della provincia, al confine con Benevento e Napoli, dove la circolazione del virus sembra particolarmente intensa.

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