Concordato preventivo biennale, le nuove regole per il calcolo degli acconti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'adesione al concordato preventivo biennale, che rappresenta una delle principali novità fiscali per i titolari di partita IVA, impatterà significativamente sul calcolo degli acconti dovuti. Le regole da seguire, tra applicazione della maggiorazione in caso di metodo storico e la flat tax ad aliquote differenziate per partite IVA soggette ad ISA e forfettari, sono state recentemente chiarite dall'Agenzia delle Entrate.
Il 31 ottobre, salvo proroghe, sarà il banco di prova per le adesioni al concordato preventivo biennale, ma è a fine novembre che si entrerà nel vivo dal punto di vista operativo. Nonostante un nuovo appello alla proroga da parte del Consiglio nazionale dei commercialisti e dell’Unione giovani dottori commercialisti, i vertici dell’amministrazione finanziaria sembrano decisi a mantenere le scadenze attuali.
Da oggi, a ridosso del termine ultimo per aderire, parte una campagna del ministero dell’economia, in collaborazione con il dipartimento dell’editoria, per far conoscere agli interessati la possibilità di aderire al concordato. I soggetti ISA interessati ad aderire al concordato preventivo biennale per l’anno 2024 possono manifestare la propria volontà compilando e firmando il quadro P del modello CPB, parte integrante del modello ISA da allegare al modello Redditi 2024. Nel modello CPB 2024 è possibile indicare i dati necessari all’Agenzia delle Entrate per elaborare la proposta di reddito concordato.
Accede al CPB solo chi ha un ammontare complessivo di debiti, tributari o contributivi, fino a 5.000 euro, come precisato nella circolare n. 12/E. Sono diversi i dubbi e le perplessità che accomunano i titolari di partita IVA, che in questi giorni devono decidere se aderire o meno al concordato preventivo biennale. Tra le domande che in molti si stanno ponendo, una è di particolare importanza: l’eventuale opzione per il pagamento dell’imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato può essere esercitata solo per un anno? Cosa succede se un contribuente, che ha aderito al regime forfettario, dovesse aver superato la soglia dei 100.




