"La violenza parte dalle parole, non dai gesti" - Paolo Crepet
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Paolo Crepet, noto psichiatra e filosofo, ha recentemente espresso il suo punto di vista sulla violenza, sottolineando come essa nasca dalle parole, non dai gesti. Queste riflessioni sono emerse in seguito all'omicidio di Gulia Cecchettin.
Crepet ha sollevato una questione importante: "Cosa devo fare? Un corso preparatorio di educazione affettiva così saremo tutti più capaci di amare? Ma io non so, prendono in giro?". Queste parole sono state pronunciate a margine dell'evento organizzato dall'Anas "Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime".
Queste riflessioni mettono in luce l'importanza del linguaggio e delle parole nel determinare i comportamenti violenti. Crepet sottolinea l'importanza di un'educazione affettiva per prevenire la violenza e promuovere una maggiore capacità di amare. Tuttavia, esprime anche un certo scetticismo, chiedendosi se le persone prendano sul serio queste proposte.
In conclusione, le parole di Crepet ci ricordano che la violenza non è solo fisica, ma può essere anche verbale e psicologica.




