Roma, crolla un casolare nel parco degli Acquedotti: i corpi di un uomo e una donna estratti dalle macerie
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Redazione Interno
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Il boato, che alcuni residenti della zona delle Capannelle hanno riferito di aver udito già nella serata di giovedì, avrebbe preceduto il cedimento del solaio all’interno del “Casale del Sellaretto”, un edificio che sorge al civico 221 di via delle Capannelle e che da tempo versava in stato di abbandono. È proprio sotto quelle macerie – cumuli di detriti e calcinacci – che i vigili del fuoco, intervenuti con le unità cinofile e il nucleo specializzato Usar, hanno trascorso ore a scavare, fino a quando non hanno estratto i corpi senza vita di due persone: un uomo e una donna, la cui identità è ancora al vaglio della polizia scientifica, chiamata a eseguire i rilievi del caso. La struttura, che sorge all’interno del Parco degli Acquedotti, rappresentava purtroppo un riparo di fortuna per chi non ha un tetto; una destinazione d’uso, quella di rifugio informale, che rende profondamente complesso il compito degli inquirenti nel ricostruire l’esatta dinamica dei minuti precedenti il disastro.
Le ricerche e il lavoro della scientifica nell’area del crollo
Sul posto, a presidiare il perimetro messo in sicurezza, sono giunti gli agenti della polizia locale e gli uomini del commissariato Romanina, mentre i caschi rossi dei vigili del fuoco della squadra Tuscolano proseguivano senza sosta le operazioni di bonifica. Non si esclude, nelle intenzioni dei soccorritori che hanno lavorato sotto la luce intermittente delle torce e delle sirene, la possibilità che all’interno del casolare potessero trovare riparo altre persone; per questo, le ricerche si sono estese all’intera area circostante il collasso, sebbene al momento non risultino altre vittime. L’attenzione si è concentrata non solo sul recupero, ma anche sull’analisi delle cause: la procura della Repubblica ha disposto il sequestro dell’area e l’acquisizione di tutti gli elementi utili a stabilire se il cedimento del solaio sia stato provocato da un’esplosione – circostanza che alcune testimonianze sembrerebbero avvalorare – o se invece sia ascrivibile al fatiscente stato di conservazione in cui versava l’immobile. La scientifica sta setacciando i detriti con la massima attenzione, alla ricerca di tracce che possano chiarire l’origine del boato sentito nella notte.
Identità ancora sconosciute per le due vittime
L’ipotesi, al momento più accreditata, è che le due persone rimaste uccise sotto il peso del solaio crollato fossero senza fissa dimora, soliti rifugiarsi tra quelle mura per ripararsi dalle intemperie. I loro corpi, come accertato dai sanitari del 118 intervenuti sul posto, non presentavano segni di vita già al momento del ritrovamento avvenuto nelle prime ore del mattino. L’allarme, stando ai primi riscontri cronologici forniti dagli organi di soccorso, sarebbe scattato poco prima delle 9:00, quando alcuni passanti hanno notato i segni del disastro; l’intervento organizzato dalla sala operativa dei vigili del fuoco è partito invece intorno alle 9:10, ma per estrarre i corpi dalle lamiere e dai calcinacci sono state necessarie diverse ore di lavoro certosino.
L’inchiesta e i rilievi degli inquirenti nel casale abbandonato
La magistratura, che ha aperto un fascicolo per fare piena luce su quanto accaduto, ha delegato le indagini alla polizia giudiziaria, la quale sta raccogliendo con attenzione i racconti di chi abita nei dintorni di via delle Capannelle. Il casale, conosciuto storicamente come un’antica casa cantoniera della ferrovia Roma-Frascati voluta da Papa Pio IX, era diventato negli ultimi anni un luogo di degrado urbano e di occupazione informale, un destino comune a molti altri edifici dormienti nel tessuto della capitale. Mentre gli investigatori escludono al momento coinvolgimenti esterni legati a terzi, l’attenzione è focalizzata sulla verifica della staticità dell’edificio e su eventuali segnalazioni precedenti relative a cedimenti o attività illecite all’interno dello stabile, elementi che potrebbero risultare decisivi per orientare le accuse e le responsabilità penali legate a questo incidente.




