"Ho ucciso anche un'altra donna": il killer di Denisa Paun fa trovare i resti di Ana Maria Andrei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Vasile Frumuzache, la guardia giurata di 32 anni già accusata dell’omicidio di Denisa Maria Adas, la trentenne romena scomparsa da un residence di Prato e ritrovata senza vita dopo tre settimane di ricerche, ha fatto una seconda confessione che inchioda la sua immagine a quella di un killer seriale. «Ho ucciso un’altra prostituta», ha dichiarato ai carabinieri, rivelando di aver assassinato anche Ana Maria Andrei, una escort romena di 27 anni scomparsa nell’agosto del 2023.

La scoperta dei resti della donna, avvenuta ieri su indicazione dello stesso Frumuzache, conferma una dinamica già emersa nel primo caso: l’uomo, sposato e padre di due bambini, avrebbe agito con metodo, scegliendo vittime vulnerabili, legate al mondo della prostituzione, e agendo con violenza quando queste rifiutavano le sue richieste. «Mi ha negato una prestazione sessuale, ha provato a scappare e l’ho accoltellata», ha raccontato, senza mostrare rimorso. A tradirlo, nel caso di Ana Maria, era stata la sua stessa meticolosità: l’auto della vittima, una Bmw riverniciata di nero e con le targhe alterate, era stata ritrovata nel garage di casa sua, un dettaglio che aveva attirato l’attenzione degli investigatori.

Chi lo conosceva lo descrive come una persona riservata, dallo «sguardo sfuggente», capace di condurre una doppia vita senza sollevare sospetti. «Nessuno avrebbe mai immaginato cosa nascondeva», ha detto un collega, sottolineando il contrasto tra la sua apparente normalità – un lavoro stabile, una famiglia – e la brutalità dei crimini commessi.

Ana Maria Andrei, come Denisa, era una donna di cui pochi si erano accorti della scomparsa. Nessuna campagna di sensibilizzazione, nessuna segnalazione alle associazioni che si occupano di casi irrisolti, solo il silenzio di chi, forse per rassegnazione, aveva provato a convincersi che avesse «cambiato vita». Originaria della Romania ma residente a Montecatini, aveva trascorso gli ultimi anni nell’ombra, una condizione che l’ha resa, suo malgrado, una vittima perfetta.

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