Nuovi modelli fiscali per il 2026: partono Certificazione unica e dichiarazione Iva

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, sul proprio portale istituzionale, i modelli definitivi della Certificazione unica e della dichiarazione annuale Iva da adottare nel corso del prossimo anno, il 2026, per il periodo d’imposta 2025. I documenti, pubblicati nella sezione «Normativa e prassi» – «provvedimenti», comprendono sia la versione ordinaria che quella sintetica per la CU, corredati dalle relative istruzioni, e il modello Iva, che gli interessati possono già scaricare in vista della prossima stagione delle dichiarazioni. Questa pubblicazione, peraltro, segna l’avvio formale dei preparativi per un ciclo fiscale che si preannuncia ricco di adempimenti, alcuni dei quali modificati in maniera significativa dalla recente normativa.

Le novità per il 730/2026: detrazioni, sanità e bonus casa in evoluzione

La Legge di Bilancio approvata a dicembre ha infatti introdotto una serie di cambiamenti che impatteranno direttamente sulla compilazione della dichiarazione dei redditi, il modello 730/2026, destinato a dipendenti, pensionati e collaboratori. Tra gli aspetti più rilevanti, che meritano un’attenta valutazione prima della futura compilazione, vi sono le modifiche alle detrazioni per i carichi familiari, le cui regole devono ora coordinarsi con il meccanismo dell’Assegno Unico, attivo dal marzo 2022 e che ha sostituito le vecchie detrazioni per i figli minori di ventuno anni. Parallelamente, si registrano aggiornamenti sul fronte delle spese sanitarie detraibili e dei cosiddetti bonus casa, come quelli per la ristrutturazione, l’acquisto di mobili e l’ecobonus, senza dimenticare l’innalzamento del limite di deducibilità per i contributi versati alla previdenza complementare, portato a 5.500 euro annui, e l’ampliamento della platea delle spese scolastiche che potranno essere portate in detrazione.

Una Certificazione unica più articolata, specialmente per il mondo sportivo

Ulteriori elementi di complessità, come analizzato in un recente podcast dedicato, riguardano la stessa Certificazione Unica 2026, che i sostituti d’imposta dovranno consegnare entro il 16 marzo. Per il settore del lavoro sportivo, in particolare, il modello prevede l’implementazione di nuovi campi e dati da indicare, una conseguenza diretta delle novità e dei chiarimenti interpretativi diffusi nel corso del 2025, rendendo necessaria un’analisi puntuale per una corretta compilazione.

Fringe benefit: regole differenziate e il nuovo bonus affitto in CU

Un capitolo a sé, sempre all’interno della CU 2026, è quello relativo alla tassazione dei fringe benefit, i benefici erogati ai dipendenti. Le istruzioni dell’Agenzia delineano infatti limiti differenziati e regole distinte, ad esempio per i lavoratori con o senza figli a carico, imponendo un monitoraggio scrupoloso degli importi erogati. A questa cornice si aggiunge la novità del bonus affitto per i neoassunti, un ulteriore elemento che i sostituti d’imposta dovranno considerare nella fase di messa a punto delle certificazioni, momento cruciale per verificare il rispetto dei nuovi parametri fiscali.

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