Scandalo esami istologici all’Asp di Trapani, Schifani sospende il manager Croce

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La decisione, attesa e inevitabile, è giunta nella tarda mattinata di un giorno di pioggia, quando il governatore della Sicilia, Renato Schifani, ha firmato il provvedimento che sospende per 60 giorni Ferdinando Croce, direttore generale dell’Asp di Trapani. La misura, accompagnata dall’avvio di un procedimento di decadenza, segue le risultanze di un’indagine ispettiva che ha portato alla luce gravi disservizi nel servizio di anatomia patologica, con ritardi nella refertazione degli esami istologici tali da compromettere, in alcuni casi, tempistiche cruciali per i pazienti.

Croce, che nei giorni scorsi aveva avuto modo di replicare alle contestazioni attraverso una richiesta di integrazione degli atti, non è riuscito a scongiurare l’intervento della Regione. L’assessorato alla Salute, del resto, aveva già espresso la propria posizione in modo netto, definendo «inaccettabili» le carenze emerse, che hanno alimentato non solo polemiche politiche ma anche legittime preoccupazioni tra i cittadini.

In una lunga dichiarazione rilasciata poche ore dopo la notifica del provvedimento, il manager sospeso ha difeso il proprio operato, sostenendo di aver agito «con coscienza» e di pagare per «colpe non proprie». Pur evitando di entrare nel merito delle accuse, Croce ha lasciato intendere di essere stato lasciato solo dall’assessorato, in un passaggio che sembra preludere a future battaglie legali. «La verità emergerà», ha aggiunto, senza però specificare se intenda presentare ricorso.

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