L’autista della ruspa che ha ucciso la donna a Pinarella: “Dispiaciuto, è una tragedia”

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lerry Gnoli, l’operatore alla guida della ruspa che ieri ha travolto e ucciso Elisa Spadavecchia, 66enne insegnante di inglese originaria del Vicentino, si è detto “dispiaciutissimo” per quanto accaduto. A parlare per lui è stato il suo legale, Vittorio Manes, del foro di Forlì, che ha definito l’incidente “una tragedia immane”, sottolineando come il cliente, con oltre trent’anni di esperienza nel settore, non riesca a spiegarsi le dinamiche dell’accaduto.

La vittima, che stava trascorrendo una giornata in spiaggia a Pinarella di Cervia, è stata investita durante i lavori di livellamento della sabbia, operazione che Gnoli stava eseguendo con un mezzo pesante. Curiosamente, proprio sul profilo Tik Tok dell’autista erano state caricate, nello stesso giorno della tragedia, alcune immagini delle ruspe al lavoro. Un dettaglio che, seppur non direttamente collegato alle indagini, ha attirato l’attenzione dei media.

L’avvocato Manes ha ribadito le condoglianze alla famiglia della donna, evitando però di entrare nel merito delle responsabilità, mentre gli inquirenti stanno ricostruendo i momenti precedenti all’incidente per accertare eventuali negligenze. La dinamica, al momento, resta poco chiara: non è escluso che la vittima, forse distratta o non vista dall’autista, si sia trovata in una posizione d’ombra o d’angolo cieco rispetto al mezzo in movimento.

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