Gli Stati Uniti rispondono con forza in Iraq e Siria

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La risposta degli Stati Uniti all'attacco alla base Tower 22 in Giordania è stata rapida e decisa. Il Comando generale delle forze Usa, il Centcom, ha confermato lo svolgimento di diverse missioni in territorio iracheno e siriano. In totale, sono stati colpiti 86 obiettivi, raggruppati in sette luoghi diversi, quattro in Siria e tre in Iraq.

Il bilancio degli attacchi

Le vittime dei raid condotti dagli Stati Uniti su postazioni delle milizie filoiraniane in Iraq e Siria sono salite a 39. Queste milizie sono considerate responsabili dell'attacco alla base Tower 22.

Le ragioni dietro gli attacchi

Gli attacchi americani contro obiettivi utilizzati dalle Guardie rivoluzionarie legate all'Iran in Siria e Iraq rappresentano una rappresaglia in seguito all'uccisione di soldati americani in Giordania. Tuttavia, c'è anche la volontà di "gestire" l'escalation senza arrivare a una guerra totale.

La situazione attuale

Secondo la Cnn, gli attacchi dovevano sembrare devastanti, e probabilmente lo sono stati per le milizie filo-iraniane che ne sono state le destinatarie. La situazione rimane tesa e incerta, con il mondo che osserva attentamente gli sviluppi.

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