Arresti nel carcere di Foggia: dieci agenti accusati di tortura

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dieci agenti di polizia penitenziaria del carcere di Foggia sono stati posti agli arresti domiciliari. Le accuse sono gravi: tortura, abuso d’ufficio, abuso di autorità contro arrestati o detenuti, omissione di atti d’ufficio, danneggiamento, concussione, falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri.

Dettagli dell'ordinanza

L'ordinanza è stata emessa dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica. Le indagini sono state coordinate dai carabinieri. Gli agenti arrestati sono accusati di aver torturato due detenuti.

Reazioni alla notizia

I dieci agenti sono attualmente agli arresti domiciliari. Ilaria Cucchi, senatrice Avs, ha commentato la notizia affermando: “Atti falsi, minacce e promesse di ritorsione. Ti ricorda qualcosa? Passano gli anni ma la cultura e i metodi restano sempre gli stessi. E sempre ai danni dei più deboli. Ma non solo, ai danni anche della categoria a cui queste dieci persone appartengono”.

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