Robinson domina a Copper Mountain, Zenere miglior italiana
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Redazione Sport
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La neozelandese Alice Robinson ha firmato un'autorevole vittoria nel gigante di Copper Mountain, inaugurando con un segnale di forza la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. Con un tempo totale di 1'58"91, la sciatrice ha staccato la diretta inseguitrice, l'austriaca Julia Scheib, di ben 96 centesimi, in una dimostrazione di potenza e controllo che ha lasciato poche speranze alle avversarie. Robinson, la cui reazione dopo la delusione di Soelden è stata definita dalla stessa interessata motivo di orgoglio, ha impresso il suo ritmo sin dalla prima manche, gestendo poi il vantaggio nella seconda con una freddezza che conferma il suo stato di forma.
Il sorprendente acuto azzurro di Lara Zenere
Sul fronte italiano, l'attenzione è stata catturata dalla prestazione di Lara Zenere, la quale, con un nono posto, ha centrato la prima top ten di questa stagione per la squadra azzurra. La vicentina, che ha definito la sua sciata motivo di soddisfazione primaria, ha costruito la sua gara su una continuità di rendimento, regalandosi così il miglior piazzamento in carriera in Coppa del Mondo. Un risultato che assume un rilievo particolare, considerando le assenze di peso come quelle di Federica Brignone e Marta Bassino, le quali, è evidente, lasciano un vuoto non semplice da colmare.
Goggia e la doppia faccia del gigante
Diverso, e per certi versi amaro, il percorso di Sofia Goggia, la cui gara è apparsa divisa in due parti distinte. Un avvio opaco, culminato in un 24esimo posto nella prima manche, ha infatti pregiudicato le sue ambizioni nonostante un recupero nella seconda frazione, disputata sul tracciato del suo tecnico Luca Agazzi. Quel cambio di marcia, seppur apprezzabile, non è bastato per risalire oltre il 17esimo posto finale, a 2"38 dalla Robinson, un piazzamento che la stessa Goggia ha commentato sottolineando come "in allenamento sia un'altra cosa", in attesa delle gare di velocità che rappresentano il suo terreno elettivo.
Il quadro di gara e le altre protagoniste
Oltre al dominio di Robinson e alla solidità di Julia Scheib, capace di un'ottima prova nello scatto rosso della seconda manche, a completare il podio è norvegese Thea Louise Stjernesund, al suo quinto piazzamento tra i primi tre. Giornata altalenante, invece, per l'americana Mikaela Shiffrin, che ha visto sfumare l'occasione per un tris in slalom. Delusione anche per il collettivo statunitense, che nell'attesa gara in casa non ha replicato i clamorosi risultati di squadra visti a Soelden. Per l'Italia, accanto a Zenere, Sofia Della Mea ha chiuso al 27esimo posto, esprimendo un netto disappunto per la propria prestazione, mentre alcune sensazioni positive dalla seconda manche arrivano per un'altra Sofia, Goggia, che guarda già al futuro appuntamento.




