Addio salario minimo, alla Camera un altro rinvio tra le polemiche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sul salario minimo orario a nove euro il governo e la sua maggioranza hanno incassato ieri una vittoria tattica: il rinvio della discussione alla Commissione lavoro con 21 voti di scarto alla Camera. Una mossa parlamentare pensata per svuotare la proposta di legge formulata da quasi tutte le opposizioni parlamentari, tranne Italia Viva, e per cambiargli il senso politico.

Non è ancora chiaro in quale direzione andrà la proposta della maggioranza, se mai ci sarà e sarà votata. Rinviato il voto sul salario minimo, pesanti assenze nella maggioranza, PD: "segnale che c'è dissenso". Salario minimo rinviato. La Camera dei deputati approva la richiesta della maggioranza di rinviare la discussione della proposta di legge dell’opposizione in Commissione lavoro. Scontro in aula e scambi di accuse.

Nella serata di mercoledì alla Camera dei deputati si è votata una mozione della maggioranza per rinviare la discussione della legge, proposta dall’opposizione, in particolare da PD e Movimento 5 Stelle, sul salario minimo.

Il salario minimo non s’ha da fare. Ma non si può nemmeno bocciare in modo netto e ufficiale. Almeno non ora, non prima di aver presentato una proposta alternativa per affrontare il problema del lavoro povero. E, allora, la maggioranza di destra decide di rimandare ancora il voto in Parlamento

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