Piantedosi, nessuna criticità negli appalti dei Centri in Albania
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Redazione Interno
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Roma, 16 ottobre – Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato che non sono emerse criticità negli appalti relativi ai Centri per migranti in Albania. Secondo quanto riferito, un unico operatore economico è stato selezionato per i lavori edili e gli impianti ordinari, con sede in Albania. Tale impresa è stata sottoposta a verifiche e controlli tramite la banca dati nazionale Antimafia e l'Ambasciata d'Italia in Albania, che ha coinvolto la Polizia albanese e la struttura speciale contro la corruzione e la criminalità organizzata. Questi enti hanno confermato che, nell'ambito delle loro attività, non sono emerse criticità nei confronti dei soci e degli amministratori dell'impresa.
Questa mattina, poco dopo le 8, la nave Libra è arrivata in Albania, attraccando al porto di Shengjin con i primi 16 migranti recuperati in mare. Si tratta di uomini provenienti da Egitto e Bangladesh, che non sono in condizioni di vulnerabilità. Vicino al porto è stato realizzato il primo centro, dove verranno effettuate le operazioni preliminari di identificazione e lo screening sanitario. Tuttavia, come previsto dal nuovo protocollo, già a bordo della nave della Marina è stata avviata la verifica dei requisiti richiesti dalle nuove procedure di accoglienza.
I centri per migranti in Albania, finanziati dall'Italia con quasi un miliardo di euro, sono stati fortemente voluti e difesi dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nonostante le critiche, Meloni ha continuato a sostenere l'efficacia e la gestione di questi centri.




