West Nile, ministero della Salute intensifica i controlli in vista del possibile picco
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Redazione Salute
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Una delegazione tecnica del ministero della Salute, composta da esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, della Protezione Civile e degli istituti zooprofilattici, ha incontrato questa mattina il sindaco di Latina, Matilde Celentano, per valutare le misure di contrasto al virus West Nile, la cui diffusione nel Lazio ha già provocato nove vittime e 136 contagi. L’obiettivo, come emerso durante il tavolo tecnico, è rafforzare il monitoraggio e gli interventi nelle aree più colpite, dove si prevede un possibile picco nei prossimi giorni.
La task force, che include anche rappresentanti dello Spallanzani e della Croce Rossa, lavora su un doppio binario: da un lato, potenziare la sorveglianza epidemiologica attraverso il coinvolgimento di medici di base, ospedali e veterinari; dall’altro, ridurre il rischio di trasmissione con interventi mirati, come la disinfestazione delle zanzare, vettori principali del virus. L’approccio adottato è quello del One Health, che integra salute umana, animale e ambientale in un’unica strategia.
A Latina, dove la situazione è sotto costante osservazione, il sistema sanitario regionale ha già attivato protocolli per identificare precocemente i casi sospetti, evitando così che l’infezione si estenda ulteriormente. I pronto soccorso e i reparti di malattie infettive sono stati allertati, mentre i Comuni collaborano per limitare i focolai, soprattutto nelle zone umide, dove la proliferazione delle zanzare è più elevata.




