Cambiamenti nelle regole di compensazione fiscale in Italia
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Redazione Economia
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L'Agenzia delle Entrate ha recentemente emesso la circolare n. 16/2024, che fornisce importanti chiarimenti sul divieto di compensazione per debiti erariali scaduti e affidati all'Agente della riscossione oltre la soglia di 100.000 euro.
Dettagli sulla normativa
Il riferimento normativo è l’art. 37 del D.L. n. 223/2006, al comma 49-quinquies. Questa disposizione deroga all' art. 8, comma 1, della Legge 27 luglio 2000, n. 212. Si applica ai contribuenti che abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, nonché iscrizioni a ruolo o carichi affidati agli agenti della riscossione relativi ad atti comunque emessi dall'Agenzia delle Entrate in base alle norme vigenti.
Compensazione dei crediti INPS
La circolare dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2024, nr. 16/E, ha completato il quadro dei vincoli alla compensazione dei crediti INPS Artigiani / Commercianti o Gestione Separata emergenti dal modello Redditi 2024 anno di imposta 2023.
Calcolo della soglia dei 100mila euro
L'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni operative per gestire le compensazioni quando si hanno dei debiti con il fisco che superano i 100.000 euro. Queste indicazioni, contenute nella circolare n. 16/E del 28 giugno 2024, riguardano le novità introdotte attraverso l’articolo 1, commi da 94 a 98 della Legge n.
Blocco delle compensazioni fiscali
Dal 1° luglio 2024, i contribuenti con debiti erariali superiori a 100mila euro non possono più avvalersi della compensazione orizzontale ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n. L'Agenzia delle Entrate ha fornito esempi pratici per spiegare i debiti erariali esclusi dal computo della soglia oltre la quale è sospesa la compensazione fiscale.




