Lutto nel calcio romeno: Gabriel Muresan morto annegato a 44 anni
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Redazione Sport
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Il mondo del calcio romeno è stato scosso dalla tragica scomparsa di Gabriel "Gabi" Muresan, ex centrocampista della nazionale, che ha perso la vita all'età di 44 anni nella serata dell'8 luglio. L'incidente è avvenuto in un bacino artificiale nei pressi di Apold, in Transilvania, dove l'ex calciatore si trovava in compagnia di alcuni amici e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe deciso di tuffarsi nelle acque gelide del lago dopo aver fatto una sauna.
Lo sbalzo termico, estremamente violento, gli sarebbe stato fatale, provocandogli un infarto fulmineo dovuto a uno choc termico che lo ha fatto scivolare sott'acqua, portandolo all'annegamento.
I soccorsi sono stati allertati poco prima delle 23, quando il gruppo ha notato la sua assenza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sommozzatori, che hanno recuperato il corpo dell'ex centrocampista intorno all'una di notte.
Nonostante i tentativi di rianimazione praticati sul luogo e il successivo trasporto d'urgenza al Pronto Soccorso di Targu Mures, per Muresan non c'era più nulla da fare, e i medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Le autorità locali hanno aperto un fascicolo come da prassi per le morti improvvise, ma al momento l'ipotesi dell'incidente legato allo shock termico sembra la più accreditata, escludendo il coinvolgimento di terzi.
La carriera di Gabriel Muresan
Nato a Sighisoara il 13 febbraio 1982, Muresan è stato un centrocampista difensivo dalla stazza imponente e dal carisma notevole, dotato di grande forza fisica e di un tiro potentissimo dalla distanza. Dopo gli esordi con Gaz Metan Medias e Gloria Bistrita, è stato al CFR Cluj che ha vissuto il periodo più luminoso della sua carriera, militandovi dal 2007 al 2013 e diventandone capitano e simbolo.
Con il club di Cluj ha conquistato tre titoli nazionali, tre Coppe di Romania e due Supercoppe, calpestando inoltre i campi della Champions League in tre diverse campagne, dove ha affrontato squadre del calibro di Chelsea, Manchester United e Roma. In carriera ha vestito anche la maglia del Tom Tomsk, in Russia, prima di chiudere la sua avventura agonistica nel 2017, dopo aver giocato per il Targu Mures. Per quanto riguarda la nazionale romena, Muresan vanta 9 presenze ufficiali, collezionate tra il 2007 e il 2011, partecipando alle qualificazioni per i Mondiali e per gli Europei.
Il sindaco di Apold
Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, Muresan ha intrapreso una nuova carriera in politica, entrando a far parte del Partito Nazionale Liberale, una formazione di centro-destra. Nel 2020 è stato eletto sindaco del comune di Apold, il paese dei suoi nonni, dove era molto stimato e dove si era dedicato con passione allo sviluppo turistico locale. Tra i progetti che aveva promosso per la sua comunità c'era proprio la realizzazione dello specchio d'acqua in cui ha trovato la morte, un bacino artificiale destinato alla pesca e alla balneazione.
Una circostanza che rende la sua scomparsa ancora più tragica e che, secondo alcune testimonianze, aveva reso il lago un luogo di ritrovo per gli amici e per la sua vita sociale. La sua dedizione alla comunità era stata riconosciuta con una schiacciante rielezione nel 2024, dove aveva ottenuto circa l'89% dei voti.
Il corpo di Muresan è stato recuperato e trasportato in ospedale, dove è stata ufficializzata la morte. Le condoglianze sono giunte dalla Federazione calcistica romena, dal CFR Cluj e dalla comunità di Apold, che hanno salutato un uomo che ha lasciato un segno indelebile sia nello sport che nella vita pubblica della sua città.




