Garlasco, la madre di Sempio cambia versione sull’alibi: cosa emerge
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Redazione Interno
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La madre di Sempio ha raccontato di aver ricevuto dal figlio una versione diversa rispetto a quella finora collegata al suo alibi nel caso di Garlasco. La conversazione telefonica del 28 agosto 2022 tra Daniela Ferrari e Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene, è tornata al centro dell’attenzione perché contiene un riferimento alla presenza di Andrea Sempio in un bar e non in una libreria, come riportato nella ricostruzione ufficiale. La telefonata, rimasta dimenticata per tre anni, è ora considerata un elemento tornato a essere discusso nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.
La telefonata del 2022 e il racconto della madre di Sempio
Nel corso della conversazione con l’inviato televisivo, Daniela Ferrari avrebbe riferito una circostanza legata agli spostamenti del figlio nella giornata oggetto degli approfondimenti investigativi. La madre di Andrea Sempio ha dichiarato che lui le aveva detto di essere stato in un bar e non in libreria, introducendo una differenza rispetto alla versione finora conosciuta. Il contenuto della telefonata è riemerso mentre gli investigatori e le parti coinvolte continuano a esaminare diversi elementi legati alla ricostruzione dei fatti.
La nuova attenzione sulla conversazione si inserisce nel quadro degli approfondimenti sul caso di Garlasco, dove alcuni aspetti dell’alibi di Andrea Sempio sono tornati al centro del confronto. Tra questi c’è anche lo scontrino del parcheggio di Vigevano, elemento che per anni ha rappresentato un riferimento importante nella ricostruzione della sua posizione. Il ticket continua a essere analizzato tra rilievi investigativi e osservazioni della difesa.
Lo scontrino del parcheggio e i dubbi sulla provenienza
Durante un intervento a Morning News, Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio, ha parlato proprio dello scontrino del parcheggio di Vigevano. Secondo il consulente non sarebbe possibile stabilire con certezza chi abbia materialmente ritirato il ticket, se Sempio oppure sua madre. La questione resta quindi legata alla valutazione dell’elemento all’interno della ricostruzione complessiva degli spostamenti.
Il consulente ha sottolineato che non è possibile sapere con certezza chi abbia preso lo scontrino, spiegando che i percorsi possono essere riesaminati ma che il dato non consente da solo di individuare con sicurezza la persona che lo ha ritirato. Lo scontrino continua così a dividere le valutazioni sul caso di Garlasco, tra le ipotesi investigative e le posizioni espresse dalla difesa.
Il ricovero della madre di Sempio e il ritorno a casa
Negli stessi giorni in cui sono tornati sotto attenzione alcuni elementi dell’inchiesta, Daniela Ferrari è stata dimessa dall’ospedale di Vigevano dopo un ricovero durato quasi un mese. La donna, 66 anni, madre di Andrea Sempio, era stata trasportata d’urgenza nella struttura sanitaria attorno all’una del pomeriggio del 17 giugno a causa di una intossicazione da farmaci tranquillanti.
La madre di Sempio ha quindi fatto ritorno nella sua abitazione di Garlasco dopo il periodo di ricovero. La notizia della dimissione è arrivata a distanza di alcuni giorni e si è intrecciata con il nuovo interesse attorno agli elementi della vicenda giudiziaria, dalla telefonata del 2022 fino alle discussioni sull’alibi e sullo scontrino del parcheggio di Vigevano.
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