Sorelle scomparse a Civitella Alfedena, ritrovate vive a Formia in casa dello zio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo quasi dieci giorni di ricerche e apprensione, si è chiusa con un lieto fine la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l'Abruzzo e non solo. Sarah e Alisya, rispettivamente di 16 e 12 anni, sono state rintracciate dai Carabinieri a Formia, in provincia di Latina, all'interno di un'abitazione di proprietà di uno zio materno. Le due sorelline, che si erano allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, dove vivevano da circa due anni, sono state trovate in buone condizioni di salute, mettendo così fine a un incubo durato due settimane.

La disperazione della madre e il timore del peggio

Mentre le ricerche si intensificavano e si spostavano dal lago di Barrea al basso Lazio, la madre delle ragazze, Valentina D’Acunto, aveva ormai perso ogni speranza. A riferire lo stato d'animo della donna è stato il suo avvocato, il quale ha spiegato come per la madre fosse "impossibile" che le figlie, dopo due settimane di totale silenzio, non avessero trovato il modo di mettersi in contatto con lei. La convinzione, maturata nell'arco di questi giorni drammatici, era che le due ragazze potessero essere morte, un pensiero che aveva gettato nello sconforto la donna.

Il ritrovamento a Formia e le indagini in corso

Il colpo di scena è arrivato nella serata di oggi, quando i Carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, supportati dal Raggruppamento Operativo Speciale e dai militari del comando provinciale di Latina, hanno fatto irruzione nell'abitazione di Formia. L'operazione, coordinata dal procuratore capo della Repubblica di Sulmona, presente fisicamente sul posto, ha permesso di rintracciare le due sorelline, Alisya e Sarah Di Giacinto, scongiurando il temuto epilogo.

Le forze dell'ordine stanno ora svolgendo accertamenti per delineare eventuali responsabilità penali legate alla loro scomparsa e alla loro permanenza in quella casa.

La dinamica della scomparsa

Le due ragazze si erano allontanate dalla struttura che le ospitava a Civitella Alfedena circa due settimane fa, scatenando immediatamente un'imponente macchina delle ricerche che ha coinvolto diverse regioni. Inizialmente concentrate nell'area del lago di Barrea, le indagini si sono poi spostate verso il basso Lazio, fino a convergere sulle cittadine di Minturno e Gaeta, prima di giungere al ritrovamento a Formia.

La notizia del ritrovamento, data in anteprima dal Tg1, ha riportato sollievo, confermando che le due minori sono vive e in buone condizioni e chiudendo definitivamente le porte all'ipotesi più tragica accarezzata dalla madre.

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