Sorelle scomparse da Civitella Alfedena, l’appello della mamma: “Tornate, tutto si sistema”

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le ricerche di Sarah e Alisya, le sorelle scomparse da Civitella Alfedena, proseguono senza interruzioni mentre la madre lancia un nuovo appello affinché le due ragazze si mettano in contatto con la famiglia. Della 12enne Sarah e della 16enne Alisya si sono perse le tracce nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla casa-famiglia dove erano ospiti dal 2024. A sei giorni dalla scomparsa, l’attenzione resta concentrata sulle attività di ricerca e sulle verifiche avviate dagli investigatori per ricostruire gli ultimi movimenti delle due sorelle.

La madre, Valentina D’Acunto, 39 anni, originaria di Minturno, ha affidato un messaggio al legale Enrico Mastantuono chiedendo che venisse diffuso pubblicamente. Nelle sue parole emerge la preoccupazione per l’assenza di notizie, accompagnata dalla speranza di poter riabbracciare presto le figlie. La donna ha rivolto alle ragazze un invito diretto a farsi vive, sottolineando di non essere arrabbiata e chiedendo loro di tornare o di contattare la famiglia. “Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi, vi chiedo di mettervi in contatto con noi. Mamma non è arrabbiata e ricordate che tutto si sistema, ma dobbiamo farlo insieme. Mamma vi aspetta”, ha dichiarato nel suo appello.

Indagini aperte e cellulari acquisiti dagli investigatori

Parallelamente alle attività di ricerca sul territorio, proseguono anche gli accertamenti coordinati dalla Procura. Il sostituto procuratore del Tribunale di Sulmona, Stefano Iafolla, che segue il caso, ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori. Nell’ambito delle verifiche è stata inoltre disposta l’acquisizione dei telefoni cellulari delle due ragazze, rimasti all’interno della struttura al momento dell’allontanamento. I dispositivi saranno analizzati dagli investigatori nel tentativo di raccogliere elementi utili alla ricostruzione della vicenda e di individuare eventuali contatti o informazioni che possano contribuire a localizzare le due sorelle.

La scelta di approfondire il contenuto dei telefoni rappresenta uno degli aspetti centrali dell’attività investigativa in corso. Gli inquirenti stanno infatti cercando di comprendere il contesto che ha preceduto la scomparsa e di verificare ogni elemento potenzialmente rilevante. L’apertura del fascicolo consente di procedere con ulteriori accertamenti mentre le ricerche continuano sul campo senza che, al momento, siano state rese note novità decisive sulla posizione delle ragazze.

Ricerche tra Abruzzo e Lazio per trovare Sarah e Alisya

Le operazioni di ricerca coinvolgono diverse squadre impegnate tra Abruzzo e Lazio. Vigili del Fuoco, unità cinofile e droni stanno partecipando alle attività coordinate per individuare qualsiasi traccia che possa condurre alle due sorelle. Il lavoro degli operatori si concentra su un’area ampia, con controlli e verifiche che vengono portati avanti da giorni nel tentativo di ottenere elementi concreti utili alle indagini.

La scomparsa di Sarah e Alisya continua a mobilitare forze investigative e soccorritori mentre l’appello della madre resta uno dei messaggi più forti di queste ore. L’obiettivo delle ricerche è riportare le due ragazze in sicurezza e chiarire le circostanze che hanno portato al loro allontanamento dalla Comunità educativa “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, da dove sono sparite nella notte tra sabato e domenica scorsa.

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