Luce e gas, addio alle vecchie bollette: arriva lo "scontrino dell’energia", cosa cambia per i consumatori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A partire dal primo luglio, le bollette di luce e gas assumeranno un formato completamente rinnovato, più chiaro e uniforme, come stabilito da Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Un cambiamento che, stando alle parole del presidente Stefano Besseghini, intervistato da Wired, risponde all’esigenza di trasparenza nei confronti degli utenti, spesso disorientati da documenti considerati "enigmatici". La novità più evidente sarà l’introduzione dello "scontrino dell’energia", una sezione immediatamente leggibile che riassume consumi e costi, affiancata da un "box offerta" con le condizioni contrattuali sottoscritte.

Gli utenti vulnerabili – over 75, beneficiari di bonus sociali, disabili o residenti in strutture d’emergenza, stimati in 11,8 milioni da Assoutenti – potranno valutare l’adesione al servizio a tutele graduali, le cui tariffe, definite attraverso aste competitive, risultano più convenienti rispetto al mercato libero o alla maggior tutela. La scadenza per la migrazione, inizialmente fissata al 30 giugno, ha coinvolto oltre 8 milioni di persone già passate al libero mercato, mentre 3 milioni rimangono nel regime protetto.

Sul fronte agevolazioni, il bonus elettrico per disagio fisico resta cumulabile con quello economico, senza vincoli ISEE, ma richiede la presentazione di documentazione medica presso la ASL competente, attestante patologie, dispositivi necessari e indirizzo del richiedente. Intanto, tra giugno e luglio, è previsto il rimborso dei 200 euro previsti dal bonus bollette 2025, misura temporanea per alleviare i rincari.

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