Azerbaigian acquisisce Italiana Petroli: il ruolo del golden power nell'operazione Socar

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo novantadue anni di attività, si conclude la storia tutta italiana di Api e Italiana Petroli (Ip). Con la cessione dell'azienda all'azera Socar, si sancisce l'uscita di scena della famiglia Brachetti-Peretti, chiudendo un'epoca per il settore petrolifero nazionale. Questo passaggio di proprietà segna la fine delle grandi attività di produzione e commercializzazione dei carburanti gestite in autonomia da dinastie imprenditoriali italiane, in alternativa al colosso Eni-Agip.

La scomparsa delle dinastie italiane dei carburanti

Una parabola che ha visto progressivamente ridursi il numero degli attori indipendenti. Ai Garrone, che cedettero la rete Erg proprio ai Brachetti-Peretti, sono seguiti i Moratti, i quali hanno venduto Saras nel febbraio del 2024. L'accordo trasferisce alla compagnia di stato azera il 99,82% del capitale di Italiana Petroli.

Un asset strategico per Socar

L'operazione, il cui valore non è stato reso noto, consegna a Socar un asset di primaria importanza: una raffineria e un'estesa rete di distribuzione con circa 4.500 pompe di benzina. La conclusione, prevista entro il primo trimestre del 2026, non sarà una formalità e si prospetta un esame approfondito da parte del governo italiano, che potrebbe invocare il golden power per valutarne le implicazioni strategiche.

L'Azerbaigian nel mercato energetico italiano

Considerando il ruolo di Socar nel gasdotto TAP e la crescente presenza dell'Azerbaigian, l'acquisizione rappresenta un passo verso l'integrazione verticale. La compagnia azera non si limita a essere fornitore, ma entra direttamente nella filiera downstream, controllando raffinazione e distribuzione al dettaglio, sollevando interrogativi sul controllo di infrastrutture critiche.

La nuova mappa della raffinazione italiana

Con questa transazione, la mappa proprietaria subisce una trasformazione profonda. La cessione di Ip, dopo quella di Saras, completa un ricambio generazionale che vede le storiche famiglie cedere il passo a grandi operatori globali. La raffineria di Ip diventa un tassello fondamentale nel disegno di espansione europea di Socar.

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