KGM porta in Italia il pick-up elettrico Torres EVT, prezzo da 39.000 euro
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri, che sta vivendo una fase di profonda trasformazione spinta dalla transizione energetica, accoglie una nuova proposta. Il brand coreano KGM, attraverso l'importatore e distributore nazionale ATFlow, introduce ufficialmente il Torres EVT, primo pick-up interamente elettrico della sua storia, destinato a rivolgersi a un'utenza professionale e alle flotte aziendali. La vettura, il cui prezzo di listino parte da 39.000 euro più Iva, beneficia degli incentivi statali previsti per il 2025, un elemento che ne può facilitare la diffusione in un segmento dove il costo d'acquisto rappresenta tradizionalmente un fattore decisivo.
Caratteristiche tecniche e autonomia
Basato su una piattaforma evoluta derivata da quella della variante SUV, il Torres EVT si caratterizza per una batteria dalla capacità di 80 kWh, la quale garantisce, secondo le dichiarazioni della casa, un'autonomia percorribile fino a 420 chilometri. Questo dato, unito alla robustezza costruttiva tipica di un veicolo commerciale omologato nella categoria N1, mira a rispondere alle esigenze di mobilità quotidiana di artigiani e imprenditori, i quali spesso operano all'interno di aree urbane sempre più soggette a limitazioni al traffico. La propulsione a zero emissioni, d'altra parte, non si configura come l'unico tratto distintivo del modello, che promette di abbinare alla capacità operativa un elevato contenuto tecnologico e un comfort di guida apprezzabile.
Strategia di gamma e posizionamento
Con l'ingresso del Torres EVT, KGM completa e rafforza la propria offerta dedicata al modello Torres, la quale già include la versione completamente elettrica EVX e la variante ibrida full HEV. Questa articolazione di gamma dimostra una precisa strategia commerciale, tesa a coprire differenti profili di clientela e a presidiare un mercato in forte evoluzione. Il pick-up elettrico, in particolare, si propone di intercettare quella fascia di utilizzatori che necessitano di un veicolo capace, dal design robusto e dalle forme che alcuni definirebbero "alla americana", ma senza rinunciare all'efficienza e all'innovazione tipiche della mobilità elettrica contemporanea.
Il contesto competitivo
L'arrivo di questo modello rappresenta un ulteriore tassello nell'avanzata dei costruttori asiatici nel panorama europeo, un fenomeno che vede ormai protagonisti attivi non solo i brand cinesi. La sfida per KGM consisterà nel ritagliarsi uno spazio in un segmento di nicchia, ma potenzialmente in crescita, convincendo gli operatori sulla reale praticità d'uso e sull'affidabilità di un mezzo privo di motore termico. L'accesso agli incentivi costituisce un vantaggio iniziale non trascurabile, sebbene la diffusione di veicoli commerciali elettrici dipenda in larga misura dalla sviluppo dell'infrastruttura di ricarica e dalla percezione di una reale convenienza nell'impiego lavorativo quotidiano.




