Asili nido in Sicilia: copertura solo al 13%, target europeo ancora lontano
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Redazione Interno
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La Sicilia rimane indietro per quanto riguarda la copertura degli asili nido, secondo una rilevazione dell'Istat. Il divario tra Nord e Sud dell’Italia, Sicilia compresa, è marcato anche per quanto riguarda l’offerta educativa, in particolare l’offerta di asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia.
La Commissione europea ha approvato la decurtazione dei finanziamenti per asili nido e scuole dell’infanzia da 264.480 a 150.480, a causa dell'aumento dei costi delle materie prime, cresciuti di almeno il 50 per cento rispetto alle stime del 2021. Di conseguenza, gli interventi sono risultati inferiori sia in termini di metri quadrati, sia in termini di nuovi posti aggiuntivi.
Esponenti del Pd, di Azione e Italia Viva hanno criticato duramente la rimodulazione del Pnrr relativamente al target finale di asili nido e scuole dell'infanzia, ridotto da 264.480 a 150.480. Il governo è stato costretto a spiegare ciò che già dalla scorsa primavera sembrava ovvio e che ci è già costato un ritardo nell'erogazione della terza e della quarta rata.




