Hong Kong, le drammatiche immagini dall'alto dell'incendio dei grattacieli
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Redazione Esteri
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Riprese effettuate da un drone, alcune ore dopo lo scoppio delle fiamme, hanno mostrato la gravità di un incendio che ha colpito un complesso residenziale nel distretto di Tai Po, a Hong Kong. Le immagini, di notevole impatto, ritraggono le fiamme divampare attraverso le impalcature di bambù che avvolgevano gli edifici, un elemento che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe contribuito a intrappolare numerosi residenti. Il fuoco, alimentato da una struttura tradizionale ma altamente infiammabile, ha reso estremamente complesse le operazioni di soccorso, mentre il bilancio, ancora provvisorio, parlava di decine di vittime e centinaia di dispersi.
Il quadro di un'emergenza senza precedenti
La scala dell'evento, classificato al livello 5, il massimo possibile, ha richiesto l'intervento di oltre ottocento Vigili del Fuoco, chiamati a domare un rogo che si è propagato in sette degli otto grattacieli del complesso, ciascuno dei quali sviluppato su almeno trentuno piani. Colonne di fumo nero, visibili da grande distanza, hanno caratterizzato per ore un panorama che i testimoni hanno definito apocalittico, ricordando un evento di simile portata accaduto diciassette anni prima. La rapidità della propagazione, favorita proprio dalle impalcature, ha creato una trappola mortale per chi si trovava all'interno degli appartamenti.
Le vittime e il tributo dei soccorritori
Tra le vittime accertate, un numero che le autorità hanno successivamente aggiornato a trentasei unità, si conta purtroppo anche un pompiere, deceduto durante le operazioni di spegnimento e salvataggio. Oltre ai morti, si registrano decine di feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche, mentre il numero dei dispersi rimaneva elevato, alimentando un'angoscia che le squadre di emergenza tentavano di placare con un lavoro incessante. La conferma ufficiale, giunta inizialmente da un rappresentante del Dipartimento dei servizi informativi del governo, parlava di quattro decessi, due persone in condizioni critiche e una stabile, numeri poi tragicamente cresciuti con il procedere delle ricerche.
Le persone intrappolate e la difficile evacuazione
Fonti locali, tra cui l'ex consigliere distrettuale Herman Yiu Kwan-Ho citato dal South China Morning Post, hanno segnalato la presenza di almeno tredici persone ancora intrappolate tra le macerie e il fumo, un gruppo che includeva otto anziani e due bambini, categorie particolarmente vulnerabili in simili circostanze. La conformazione degli edifici, unita all'intensità delle fiamme, ha reso l'evacuazione un'operazione lenta e pericolosa, costringendo i soccorritori a valutare ogni movimento con estrema cautela. Le fiamme, che hanno continuato a lambire la struttura per molte ore, hanno reso il quadro generale estremamente complesso da gestire per le autorità preposte.




