Venezia assegna il Leoncino d'Oro a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella penultima, e cruciale, giornata della 82esima Mostra del Cinema di Venezia, la pellicola della regista tunisina Kaouther Ben Hania, “The Voice of Hind Rajab”, si è aggiudicata il prestigioso Leoncino d’Oro Agis Scuola. Il riconoscimento, che viene attribuito da una giuria composta da giovani studenti provenienti da ogni regione d'Italia, non è stato l'unico ottenuto dal film, al quale è stata assegnata anche la Segnalazione Cinema For UNICEF.
L'opera, che ha profondamente segnato il pubblico e la critica fin dal suo primo avvolgente frammento, era già al centro dell'attenzione per l'ovazione di oltre venti minuti che ne aveva accompagnato la conclusione in occasione della proiezione di mercoledì. Un'acclamazione, quella, descritta dai presenti come genuina e commossa, lontana dai convenevoli di rito che a volte caratterizzano le proiezioni per addetti ai lavori. La motivazione della giuria ha sottolineato la potenza di un'opera che “non si limita a raccontare una storia, ma che la vive, la respira”, rendendo chiunque la guardi “testimone consapevole e impotente” di fronte a una rappresentazione straziante.
L'assegnazione di questi primi premi, sebbene provenienti da giurie indipendenti da quella principale guidata da Isabelle Huppert, consolida ulteriormente lo status del lavoro della Ben Hania come uno dei grandi favoriti per la corsa al Leone d’Oro. La regista, già acclamata per “L'uomo che vendette la sua pelle”, conferma la sua capacità di affrontare storie di forte impatto umano e politico con un linguaggio cinematografico originale e penetrante.




