Wimbledon, Fery da sogno: batte Dimitrov e vola ai quarti. Cobolli se lo trova sull’erba di Church Road

Wimbledon, Fery da sogno: batte Dimitrov e vola ai quarti. Cobolli se lo trova sull’erba di Church Road
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Era sotto di due set a uno, sotto break nel quarto parziale per ben due volte, e ogni pronostico lo dava ormai spacciato. Eppure, Arthur Fery, numero 114 del mondo e in tabellone grazie a una wild card, ha scritto una delle pagine più sorprendenti di questi Championships, ribaltando Grigor Dimitrov con il punteggio di 7-5, 3-6, 4-6, 6-4, 7-6 e conquistando ai quarti di finale un posto che nessuno, forse nemmeno lui stesso, avrebbe immaginato all’inizio della settimana.

Il britannico, classe 2002, ha letteralmente compiuto l'impresa della sua carriera sul Centre Court, davanti a un pubblico in delirio e persino a un Roger Federer in tribuna, regalando all'Inghilterra il primo wild card dell'Era Open a raggiungere i quarti di finale in un torneo del Grande Slam.

La rimonta da sogno e il dato storico

Il match, della durata di quasi quattro ore, è stato un'alternanza continua di colpi di scena. Fery, partito fortissimo, si era aggiudicato il primo set per 7-5, salvo poi subire la rimonta dell'esperto bulgaro, finalista nel 2014 e reduce da una carriera costellata di successi, che con il suo tennis elegante e profondo si era portato avanti 2-1, vincendo il secondo e il terzo parziale con il punteggio di 6-3 e 6-4. Ma il giovane britannico, cresciuto a cinque minuti da Church Road, non ha mai mollato.

Sul punteggio di 4-4 nel quarto set, ha prima annullato un break di svantaggio e poi, con una furia agonistica fuori dal comune, si è aggiudicato il parziale per 6-4, portando il match al quinto e decisivo set.

Il set decisivo è stato un vero e proprio thriller psicologico, risolto solo al super tiebreak. E qui, sul 6-5 per Dimitrov, Fery ha piazzato lo strappo decisivo, vincendo cinque degli ultimi sei punti e chiudendo con il punteggio di 10-7. Questa vittoria non è solo la più importante della sua carriera, ma lo proietta in una dimensione storica: Fery è diventato il primo giocatore, uomo o donna, a raggiungere i quarti di finale di Wimbledon partendo da una wild card.

Inoltre, è il primo tennista fuori dalla top 100 a spingersi così avanti sull'erba londinese da Nick Kyrgios nel 2014.

Il tabellone e l'avversario di Cobolli

Questo risultato stravolge inevitabilmente i piani del tabellone maschile, con una wild card che si ritaglia uno spazio tra i big del torneo. Per Flavio Cobolli, numero 9 del seeding e reduce da un ottimo torneo che lo ha visto eliminare giocatori del calibro di Alex de Minaur, si prospetta quindi un quarto di finale contro il britannico. Il match, in programma mercoledì 8 luglio, sarà il secondo atto di un precedente che sorride proprio a Fery, il quale si era già imposto sull’azzurro al primo turno degli Australian Open di quest'anno.

Per il romano, quello che appariva come un ipotetico ostacolo contro il bulgaro si trasforma in un derby generazionale contro un coetaneo che sta vivendo un momento di grazia assoluto.

L’impresa che vale una carriera

Per Fery, che fino a sette giorni fa vantava solo due vittorie in carriera nei main draw degli Slam, questo torneo rappresenta una svolta epocale. Prima del torneo, il britannico era numero 114 ATP e aveva iniziato l'anno con la 185esima posizione; ora, grazie al premio in denaro di 480.000 sterline e al balzo in classifica che lo porterà almeno fino alla 63esima piazza, la sua vita professionale è cambiata radicalmente.

La sua storia, fatta di infortuni (a gennaio si era ritirato per un problema al gomito nelle qualificazioni di un Challenger a Canberra) e di rimonte impossibili, è il racconto perfetto di un sogno che si realizza nel tempio del tennis mondiale.

Le altre partite dei quarti

Nel frattempo, il tabellone maschile dei quarti di finale si è completato con altri nomi di spicco. Lo statunitense Taylor Fritz ha avuto vita piuttosto agevole contro il kazako Alexander Bublik, imponendosi in tre set. Il tedesco Alexander Zverev, infine, si giocherà un posto in semifinale contro il ceco Jiri Lehecka, con il vincente che incrocerà poi Fritz nella parte alta del tabellone, mentre Cobolli e Fery si contenderanno l'altra semifinale in un incrocio tutto da vivere.

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