Un anno dopo la strage di Cutro, la Calabria ricorda le vittime
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il primo anniversario della strage di Cutro è stato commemorato oggi in Calabria, dove 94 persone hanno perso la vita in un tragico naufragio. Le celebrazioni sono iniziate alle 12:30 a Cutro, nella piazza antistante la Chiesa SS. Annunziata.
Inaugurazione della Glass House
Nel corso della cerimonia è stata inaugurata la "Glass House", un monumento che contiene i resti del naufragio. Questa struttura è stata realizzata per conservare i segni tangibili di questa tragedia e per non dimenticare le vittime. All'interno della Glass House è esposta l'opera d'arte "Per non dimenticare" dello scultore Antonio La Gamba e il video "Summer Love".
Testimonianze dei sopravvissuti
Un anno dopo la tragedia, i sopravvissuti continuano a lottare con i ricordi del naufragio. Vincenzo Luciano, un ex pescatore, è stato uno dei primi a constatare quello che era accaduto. "Ho trovato dieci corpi uno sopra l'altro, come in una scena di guerra", ha raccontato. Da quel giorno, Luciano ha smesso di pescare, incapace di superare la paura e i brutti ricordi.
La solidarietà della Calabria
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha espresso orgoglio per la solidarietà dimostrata dalla sua regione. "Sono molto orgoglioso di governare una regione che l'anno scorso ha dimostrato all'Italia e all'Europa quanto sia solidale, una terra che è sempre solidale con i migranti", ha dichiarato Occhiuto durante un'intervista a TgCom24. La Calabria continua a ricordare le vittime della strage di Cutro, sperando che tragedie simili non si ripetano mai più.




