Swatch x Audemars Piguet, caos a Milano per il Royal Pop
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Swatch x Audemars Piguet ha scatenato code notturne, tensioni e interventi della sicurezza a Milano durante il lancio del nuovo Royal Pop, il modello a tiratura limitata nato dalla collaborazione tra i due marchi svizzeri. Davanti allo Swatch Store di via Roma, già dalle prime ore del mattino, centinaia di persone erano in fila dopo aver passato la notte sotto i portici o seduti su sedie portate direttamente sul posto. L’attesa per il pocket watch da 400 euro ha trasformato il centro della città in un punto di ritrovo per collezionisti, curiosi e reseller convinti di poter rivendere l’orologio online a cifre molto più alte pochi minuti dopo l’acquisto.
Le immagini circolate sui social hanno mostrato scene di forte tensione, con spintoni, urla e sedie lanciate mentre le disponibilità del Royal Pop diminuivano rapidamente. La situazione è peggiorata quando i pezzi disponibili si sono esauriti, provocando momenti di caos che hanno richiesto l’intervento della security e delle forze dell’ordine. Tra piazzale Gae Aulenti e l’area attorno al negozio si sono registrate risse e discussioni accese, mentre carabinieri e polizia hanno cercato di riportare la calma e disperdere la folla rimasta all’esterno delle serrande abbassate.
La febbre per il Royal Pop e le code davanti ai negozi
La collaborazione Swatch x Audemars Piguet aveva già attirato l’attenzione degli appassionati di orologi e moda in diversi Paesi, ma anche in Italia il lancio ha provocato una vera corsa all’acquisto. Alcuni clienti hanno affrontato lunghi viaggi pur di essere presenti all’apertura del negozio, arrivando a Milano in treno o percorrendo centinaia di chilometri in auto per tentare di ottenere uno dei modelli disponibili. L’attesa si è protratta per ore, con transenne e file sempre più lunghe man mano che cresceva la convinzione che il Royal Pop sarebbe diventato immediatamente introvabile.
Chi era in coda spiegava apertamente che l’orologio non rappresentava soltanto un oggetto da collezione, ma anche un’occasione di guadagno immediato grazie alla rivendita online. Molti collezionisti sostenevano infatti che il prezzo iniziale di 400 euro sarebbe salito rapidamente a tre o quattro volte tanto una volta terminate le scorte ufficiali. Una previsione che, secondo quanto emerso poche ore dopo l’apertura delle vendite, si è concretizzata quasi subito sulle principali piattaforme di reselling.
La corsa online e i prezzi dei reseller
Dopo il caos davanti allo store, la battaglia per il Royal Pop si è spostata immediatamente online. Su piattaforme come Ebay e Vinted sono comparsi annunci con prezzi molto più alti rispetto a quello ufficiale, confermando la rapidità del mercato parallelo legato alle edizioni limitate. La speculazione è partita praticamente in tempo reale, mentre nei negozi la disponibilità risultava già esaurita e le serrande venivano abbassate per motivi di sicurezza.
La collaborazione tra Swatch e Audemars Piguet ha così alimentato una nuova ondata di interesse attorno agli orologi in serie limitata, con scene che hanno ricordato le grandi uscite legate al mondo delle sneaker o dello streetwear. A Milano, però, l’entusiasmo si è trasformato rapidamente in disordine, con file chilometriche e momenti di forte tensione che hanno attirato l’attenzione anche sui social, dove i video delle risse e dell’intervento delle forze dell’ordine sono diventati virali nel giro di poche ore.




