Galles-Italia, all’ultimo atto del Sei Nazioni gli azzurri cercano il tris

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Sei Nazioni 2026 si appresta a calare il sipario con il cosiddetto Super Saturday, e per l’Italia di Gonzalo Quesada la trasferta al Principality Stadium di Cardiff rappresenta molto più di una semplice formalità. Gli azzurri, reduci dallo storico successo sull’Inghilterra che ha fatto il giro del mondo, e forte di quel successo iniziale contro la Scozia che aveva aperto il torneo sotto una pioggia battente allo Stadio Olimpico, si trovano ora di fronte a un'opportunità concreta: chiudere la loro stagione con tre vittorie, un traguardo mai raggiunto prima d'ora nella loro partecipazione al massimo torneo europeo.

Di fronte, però, c'è un Galles ferito e affamato. I Dragoni rossi, ultimi in classifica con un magro punteggio all'attivo frutto di quattro sconfitte su quattro, arrivano all'appuntamento con una striscia negativa che pesa come un macigno, quindici partite senza vittorie nel torneo. Per loro, oltre a evitare il terzo consecutivo cucchiaio di legno, c'è in ballo l'orgoglio di una nazione rugbistica che non vuole vedere infrangersi l'ennesima onda d'urto davanti al proprio pubblico. Si respira aria di sfida, e il millenario Cardiff sa essere un palcoscenico tanto suggestivo quanto ostico per chiunque vi si presenti.

Le scelte di Quesada e l'evoluzione di un gruppo

Per la sfida numero trentaquattro tra le due nazionali, il commissario tecnico argentino ha operato tre cambiamenti nel XV titolare rispetto al match contro l'Inghilterra. Il dato più rilevante è il ritorno in cabina di regia di Alessandro Fusco, che affiancherà Paolo Garbisi dettando i tempi in mediana. In seconda linea, accanto a Niccolò Cannone, ci sarà Federico Ruzza, chiamato a dare esperienza e fisicità in un pacchetto che vede anche l'esordio dal primo minuto nel torneo per il pilone Muhamed Hasa, il quale prende il posto dell'infortunato Ferrari. Confermata la linea arretrata con i pericoli Pani, Lynagh – uno dei mattatori della gara con la Scozia – e Ioane, a testimonianza di una volontà di continuità e di fiducia nel progetto di gioco.

La panchina, poi, offre soluzioni di spessore con giocatori del calibro di Stephen Varney e Tommaso Allan, pronti a cambiare l'inerzia della partita se necessario. L'arbitro dell'incontro sarà l'inglese Christophe Ridley, e il calcio d'inizio è fissato per le 17.40 ora italiana, con diretta affidata a Sky Sport Uno e TV8.

Un tabellino che parla di rinascita

Se si guarda alla storia, i precedenti dicono ventotto vittorie gallesi e cinque italiane, ma i numeri recenti raccontano una verità diversa e ben più interessante per i tifosi azzurri. Gli ultimi due incontri, infatti, hanno sorriso all'Italia: la vittoria a Roma dell'anno scorso e, ancor più significativo, il successo del 2024 e quello del 2022 proprio in terra gallese, entrambi di misura ma pesantissimi per la costruzione di una nuova mentalità. Quella del 2024, in particolare, ruppe un digiuno che durava da anni e piantò un seme di convinzione che oggi, dopo il trionfo sull'Inghilterra, sta germogliando in pieno.

Il percorso degli uomini di Quesada in questo Sei Nazioni è stato netto: all'entusiasmo per il successo all'esordio con la Scozia, è seguito il passo falso in Irlanda e la sconfitta pesante in Francia, prima dell'impresa nel match interno con gli inglesi che ha riacceso l'entusiasmo. Ora, di fronte c'è un avversario che tecnicamente ha poco da perdere e tutto da guadagnare, e che nella sconfitta di misura con la Scozia ha mostrato sprazzi di reazione e carattere.

L'equilibrio del torneo e l'obiettivo concreto

Mentre Irlanda, Scozia e Francia si giocano il Titolo in un finale apertissimo che conferma quanto il torneo sia oggi uno dei più equilibrati al mondo, l'Italia ha la possibilità di scrivere una pagina inedita della propria storia rugbistica. Una vittoria a Cardiff proietterebbe questa nazionale nel miglior Sei Nazioni di sempre, quello con tre successi, e lancerebbe un segnale chiaro sull'evoluzione di un movimento che non vuole più accontentarsi di fare la comparsa. Come ha sottolineato il capitano Michele Lamaro alla vigilia, dopo la tensione sciolta per il risultato con l'Inghilterra, l'obiettivo è chiaro: continuare a scrivere la storia.

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Description: Italia a caccia del tris nel Sei Nazioni 2026: sabato a Cardiff contro il Galles per chiudere con tre vittorie. Le formazioni ufficiali e dove vedere la partita.

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