Ondata di caldo in Europa, il bilancio si aggrava: due bambini morti in auto a Carpentras

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre l'Europa occidentale è stretta nella morsa di una delle ondate di caldo più persistenti e intense degli ultimi decenni, la Francia si trova a fare i conti con una strage silenziosa che si consuma tra le mura domestiche e nei luoghi della quotidianità. L'ondata di calore eccezionale che sta interessando il continente, con temperature che in molte aree superano i 40 gradi e anomalie termiche fino a 15°C oltre le medie stagionali, ha già causato decine di vittime e messo in ginocchio i sistemi sanitari e infrastrutturali di diversi Paesi.

In questo contesto di emergenza climatica, la tragedia che ha colpito la cittadina di Carpentras, nel sud della Francia, rappresenta l'episodio più drammatico di una lunga scia di sofferenza che si sta abbattendo sul Vecchio Continente.

La tragedia di Carpentras: due bambini trovati senza vita nell'auto di famiglia

Due bambini di due e quattro anni sono stati trovati senza vita all'interno dell'auto di famiglia parcheggiata in un garage residenziale a Carpentras, nel dipartimento della Vaucluse, vicino ad Avignone. I servizi d'emergenza, intervenuti intorno alle 13:20 del 22 giugno dopo una segnalazione di un vicino, hanno trovato i piccoli in arresto cardiaco; nonostante i tentativi di rianimazione, per loro non c'era ormai più nulla da fare.

La procuratrice di Carpentras, Hélène Mourges, ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e, sebbene la causa della morte debba essere accertata dalle autopsie, l'ipotesi più accreditata è quella del colpo di calore, legato all'ondata di caldo eccezionale che sta investendo il Paese.

Secondo le prime ricostruzioni, la madre trentatreenne, sotto shock e ancora ricoverata per ricevere assistenza psicologica, avrebbe raccontato che i bambini sarebbero saliti in macchina forse per gioco mentre lei stava portando in casa la spesa, rimanendo poi bloccati all'interno del veicolo per un periodo di tempo ancora da determinare.

Le temperature a Carpentras, nel giorno della tragedia, hanno raggiunto i 39 gradi, condizioni che all'interno di un abitacolo chiuso possono diventare rapidamente letali, con picchi che in pochi minuti possono superare i 50-60 gradi, trasformando l'auto in una trappola mortale.

L'ondata di caldo più severa dal 2003: record e allerta rossa in Europa

La Francia, con oltre la metà dei suoi dipartimenti in allerta rossa e circa 35 milioni di persone esposte a condizioni meteo estreme, è al centro dell'anomalia termica che sta colpendo l'Europa centro-occidentale. I meteorologi di Météo-France non hanno usato mezzi termini nel definire l'attuale ondata di caldo paragonabile per severità e intensità a quella dell'agosto 2003, che all'epoca era stata considerata di portata millenaria ma che ora, sotto la spinta del riscaldamento globale, si manifesta con frequenza sempre maggiore.

Le temperature hanno raggiunto valori eccezionali, con punte di 42,2°C a Chateaumeillant e 41,9°C a Tortezais, mentre a Parigi sono stati battuti record storici, con 38,4°C registrati ai Giardini del Lussemburgo. Il caldo estremo non sta risparmiando nessuno: la Spagna ha emesso allerte arancioni e rosse in diverse regioni, il Regno Unito si prepara a temperature che potrebbero superare i 37-38°C in Inghilterra, mentre anche la Svizzera e la Germania stanno registrando valori ben oltre le medie stagionali.

Un fenomeno che, secondo gli esperti, è destinato a proseguire almeno fino a fine giugno, con il rischio di nuove ondate di calore nel corso dell'estate.

Un bilancio pesante: decine di vittime e infrastrutture in difficoltà

Oltre alla tragedia di Carpentras, l'ondata di caldo ha già causato numerose vittime in Francia, dove negli ultimi giorni si contano almeno tre anziani deceduti nelle proprie abitazioni nel sud-ovest del Paese, mentre i servizi di emergenza segnalano un aumento drammatico degli annegamenti, con almeno tredici persone morte nel fine settimana in diverse zone del Paese.

I sistemi sanitari sono sotto pressione: il numero di chiamate ai servizi di emergenza è aumentato del 30-40%, con un incremento del 10-20% degli accessi al pronto soccorso, come ha confermato il professor Louis Soulat, capo del pronto soccorso di Rennes. Le misure straordinarie messe in campo dalle autorità francesi sono senza precedenti: oltre 1.300 scuole sono state chiuse, i treni nella regione dell'Île-de-France hanno subito cancellazioni preventive per preservare le infrastrutture, e a Parigi il consumo di alcol durante la tradizionale Fête de la Musique è stato vietato.

La città ha inoltre autorizzato l'apertura 24 ore su 24 di parchi e giardini e consentito la balneazione nel Canal Saint-Martin come estrema misura di mitigazione. Lo stress termico, aggravato dalle cosiddette "notti tropicali" in cui le temperature minime non scendono sotto i 20°C, sta mettendo a dura prova la popolazione, specialmente le fasce più vulnerabili, in un quadro di emergenza che richiama alla memoria le peggiori ondate di calore della storia recente d'Europa.

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