Iperammortamento, dal 21 luglio la comunicazione di conferma degli investimenti sul portale Gse

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Redazione Economia Redazione Economia   -   È ufficialmente partita la seconda fase operativa del Nuovo Piano Transizione 5.0. Dalle ore 12 di oggi, 21 luglio, le imprese che hanno già ottenuto un esito positivo alla comunicazione preventiva possono accedere all'area clienti del portale del Gestore dei Servizi Energetici (Gse) per trasmettere la comunicazione di conferma dell'investimento, un passaggio obbligato per ottenere il beneficio dell'iperammortamento.

Il via libera è arrivato con il decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), firmato il 20 luglio, che ha reso operativa la funzionalità sulla piattaforma informatica. Con questo provvedimento, attuativo del decreto interministeriale del 7 maggio 2026, si completa il secondo dei tre step previsti dalla procedura di accesso all'agevolazione.

I tre passaggi per accedere all'iperammortamento

Il percorso che le aziende devono seguire per usufruire della maggiorazione fiscale prevista dall'iperammortamento si articola in tre fasi distinte, come stabilito dall'art. 3 del Decreto attuativo del 7 maggio. La prima, già attiva dal 12 giugno, è la comunicazione preventiva, con la quale l'impresa prenota gli investimenti in beni strumentali 4.0 e impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

La seconda fase, quella che prende il via oggi, richiede all'impresa di dimostrare l'avvenuto pagamento di un acconto sostanzioso e di confermare la volontà di procedere con l'investimento, fermo restando che la comunicazione di conferma non può riguardare beni diversi o importi superiori rispetto a quanto già indicato nella preventiva.

L'ultimo passaggio, che non è ancora stato attivato e per il quale si dovrà attendere un successivo decreto del Mimit, è la comunicazione di completamento: in questa fase, al termine dei lavori e dopo l'interconnessione dei beni, l'impresa certifica l'effettiva realizzazione dell'investimento, condizione necessaria per la piena fruizione del beneficio fiscale.

Come funziona la comunicazione di conferma

L'invio della comunicazione di conferma, che va effettuato esclusivamente tramite l'Area Clienti del sito Gse utilizzando le credenziali SPID o CIE, rappresenta un momento chiave per le imprese che hanno già incassato il via libera sulla preventiva. Il termine per presentarla è tassativo: le aziende dispongono di 60 giorni di tempo dalla notifica dell'esito positivo del GSE sulla comunicazione preventiva.

Durante la compilazione, sarà necessario fornire l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione per ciascun bene agevolato, e inserire gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili. La normativa prevede un'eccezione per i beni acquisiti tramite leasing: in questo caso, il requisito del pagamento del 20% si considera soddisfatto con la mera stipula del contratto di locazione finanziaria e con la sottoscrizione dell'ordine di acquisto da parte della società concedente.

Un elemento di particolare attenzione riguarda l'importo dell'investimento: la conferma può avere un costo uguale o inferiore a quello preventivato, ma mai superiore.

Un iter procedurale articolato e in continua evoluzione

L'attivazione della comunicazione di conferma segna un passo avanti concreto per il Piano Transizione 5.0, sebbene l'iter complessivo per ottenere l'iperammortamento si confermi piuttosto articolato, con un impianto procedurale che richiede alle imprese un notevole sforzo documentale e tecnico.

Il beneficio, che consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni fino al 180% e che rileva ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, decorre effettivamente solo a partire dal periodo d'imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro il medesimo periodo. Questo meccanismo crea un potenziale disallineamento tra l'ammortamento ordinario e la maggiorazione, rendendo fondamentale per le imprese un'attenta pianificazione delle tempistiche per evitare di perdere un anno di deduzione fiscale.

Il Mimit ha precisato che per le comunicazioni di completamento bisognerà attendere un successivo provvedimento, che definirà i termini di apertura della piattaforma informatica anche per quest'ultima fase.

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