Concerto di Capodanno alla Fenice: un omaggio alla tradizione lirica italiana in diretta Rai
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un percorso attraverso i capisaldi del melodramma nazionale, dal belcanto al verismo più appassionato, caratterizzerà la ventitreesima edizione del Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia, in programma il primo gennaio. L’appuntamento, divenuto ormai un classico delle festività, sarà trasmesso in diretta su Rai 1 a mezzogiorno e venti, offrendo agli spettatori un repertorio volutamente e interamente italiano, come sottolineato dal sovrintendente Nicola Colabianchi durante la presentazione. La scelta, che esclude autori stranieri, intende valorizzare anche pagine meno note di compositori celebri, in un affresco sonoro che da “Va’ pensiero” giunge fino al brindisi de “La Traviata”.
Un successo organizzativo ed economico
L’evento, affidato alla bacchetta del maestro Michele Mariotti – il quale dirigerà Orchestra e Coro del teatro in brani di Rossini, Verdi, Bellini, Puccini, Mascagni e Donizetti – si conferma un pilastro fondamentale sotto il profilo finanziario. I quattro concerti in cartellone, tutti regolarmente esauriti da mesi, contribuiranno infatti alle casse dell’ente lirico con un gettito stimato in ottocentoquarantamila euro, una cifra che corrisponde a circa il dodici per cento dell’intero bilancio annuale, dimostrando come la formula continui a riscuotere un consenso ampio e trasversale.
Le proteste “garbate” delle maestranze
La conferenza stampa di presentazione non ha tuttavia ignorato le tensioni interne che, negli scorsi mesi, hanno seguito la nomina di Beatrice Venezi alla direzione musicale. Interpellato in merito, il sovrintendente Colabianchi ha dichiarato che tutte le proteste sono ammissibili purché condotte in maniera garbata, lasciando intendere come il dissenso non si sia completamente sopito. Proprio in quest’ottica, le maestranze del teatro hanno annunciato la distribuzione al pubblico di una spilletta – una chiave di violino nera con un cuore dorato – con l’invito a indossarla durante la esecuzione, un gesto simbolico e discreto per manifestare una presa di posizione anche in una occasione così celebrativa.
La programmazione radiotelevisiva
Oltre alla diretta televisiva del primo gennaio su Rai 1, l’evento sarà riproposto in differita su Rai 5 nelle serate dello stesso giorno e nella mattinata di domenica 4 gennaio, assicurando una ampia copertura al pubblico. La trasmissione radiofonica su Rai Radio 3, in programma alle 20.30 del primo dell’anno, completerà la diffusione dell’esecuzione, che si annuncia dunque come un momento di condivisione collettiva del patrimonio operistico nazionale, al di là delle contestazioni che pure segnano la vita del massimo teatro veneziano.




