Incendio vicino all’aeroporto di Olbia: voli dirottati, cancellati o ritardati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un vasto rogo, divampato nel tardo pomeriggio nella zona di Su Trambuccone, vicino alla statale Sassari-Olbia, ha costretto alla chiusura dello spazio aereo sopra lo scalo "Costa Smeralda", mandando in tilt i collegamenti. Sebbene l’aeroporto sia rimasto operativo per i decolli – poiché le fiamme, alimentate dal vento, hanno interessato principalmente l’entroterra e le rotte di avvicinamento – undici voli in arrivo sono stati dirottati verso Alghero, Cagliari, Roma, Pisa e persino Figari, in Corsica. Altri cinque sono stati cancellati, mentre undici hanno subito ritardi significativi.

La Geasar, società che gestisce lo scalo, ha precisato che l’emergenza non ha compromesso le operazioni di partenza, ma ha reso impossibile garantire gli atterraggi in sicurezza. I Canadair della flotta nazionale, affiancati da due elicotteri del Corpo forestale della Regione, hanno lavorato senza sosta, rifornendosi d’acqua in mare davanti a bagnanti e diportisti, alcuni dei quali hanno documentato le operazioni.

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