Denza Z9 gt, la shooting brake hi-tech di Byd pronta a invadere l’Europa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La nuova Denza Z9 GT, presentata ufficialmente nel corso del Salone dell’Auto di Pechino 2026, rappresenta – nelle intenzioni del colosso cinese Byd – l’assalto più deciso al mercato delle berline premium europee. Sviluppata dal marchio di lusso Denza, un’entità che appartiene al gruppo guidato da Wang Chuanfu, questa shooting brake dalle linee filanti e dalla vocazione sportiva cerca di fare del proprio abitacolo un vero e proprio salotto tecnologico. Non è solo la potenza del gruppo motopropulsore – forte di oltre mille cavalli – a definire l’anima del modello, ma piuttosto la volontà di offrire un ecosistema digitale totale: a bordo trovano posto ben sei schermi, un frigorifero integrato, uno scaldavivande e un sistema di porte a chiusura automatica, elementi che fino a ieri erano appannaggio esclusivo delle ammiraglie tedesche di lusso.

Un’arma di conquista pensata per l’Occidente

L’operazione commerciale studiata da Byd per il marchio Denza è chiara e, a suo modo, senza precedenti. La Z9 GT, che è già stata avvistata durante i test su strada in Cina, non si limita a proporre un’architettura a trazione integrale con tre motori elettrici, ma introduce anche una variante ibrida plug-in per chi non si fida ancora solo della batteria. Quello che impressiona, seduti al volante, è l’integrazione tra le funzioni: l’intelligenza artificiale di bordo, capace di apprendere le abitudini del conducente, gestisce in autonomia la climatizzazione, la selezione della modalità di guida e persino il preriscaldamento della batteria quando ci si avvicina a una colonnina di ricarica rapida. La presenza di un asse posteriore sterzante, poi, migliora la maneggevolezza nei tornanti stretti del centro storico così come la stabilità alle velocità autostradali, una caratteristica che molte rivali di pari segmento offrono solo come optional a caro prezzo.

L’effetto Goodwood e il cambio di paradigma

Non c’è da stupirsi, dunque, se il management di Byd ha scelto il Goodwood Festival of Speed (in programma per luglio) come palcoscenico per il debutto europeo della Z9 GT. Un’occasione, quella della celebre collina inglese, che consentirà agli appassionati del Vecchio Continente di toccare con mano l’evoluzione qualitativa della produzione cinese. A differenza di quanto accadeva solo cinque anni fa, quando i costruttori asiatici venivano percepiti come produttori low-cost, la Denza punta a scardinare questo stereotipo attraverso materiali pregiati e soluzioni inedite; si pensi, solo per fare un esempio, al comparto sottobraccio che, abbassando la temperatura fino a -6 gradi, mantiene fresche le bevande mentre il vano scaldavivande – una vera rarità nel settore – preserva caldo il cibo durante i lunghi viaggi. In questo modo, la vettura si candida a essere non solo un mezzo per muoversi, ma un prolungamento della propria sfera domestica.

Dentro il megaimpianto di Zhengzhou: la fabbrica delle meraviglie

Per comprendere la rapidità con cui Byd ha sviluppato modelli complessi come la Denza Z9 GT, occorre fare un salto a Zhengzhou, nella provincia cinese dell’Henan. Qui sorge un mega-impianto che non è una semplice fabbrica, ma un vero e proprio parco tecnologico. Il centro prove, inaugurato da pochi mesi, si estende su una superficie che supera i venti ettari e comprende un circuito ad alta velocità lungo oltre mille e settecento metri, una duna di sabbia indoor alta quasi trenta metri (da Guinness dei primati) e persino una piscina profonda quasi due metri destinata ai test di galleggiamento dei Suv. Durante l’E-Journey organizzato dal costruttore, abbiamo potuto sperimentare di persona sia le doti anfibie dello Yangwang U8 – un colosso da tre tonnellate e mezzo capace di muoversi nell’acqua – sia la furia elettrica della hypercar Yangwang U9, la cui accelerazione lascia incollati al sedile. Ma ciò che conta, in vista dell’arrivo in Europa della Denza, è la messa a punto della ricarica ultraveloce: le nuove stazioni Flash Charging erogano potenze tali da restituire centinaia di chilometri di autonomia in pochi minuti, un aspetto che potrebbe finalmente risolvere l’annosa ansia da ricarica per chi viaggia su lunghe distanze.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.