Mondiali 2026, Germania e Olanda fuori ai rigori: Paraguay e Marocco agli ottavi

Mondiali 2026, Germania e Olanda fuori ai rigori: Paraguay e Marocco agli ottavi
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notte dei sedicesimi di finale dei Mondiali di calcio 2026, che si stanno disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada, ha regalato le prime, clamorose sorprese del torneo. Due delle nazionali più blasonate e considerate tra le principali candidate al successo finale, la Germania e l'Olanda, sono state infatti eliminate ai calci di rigore rispettivamente da Paraguay e Marocco, in una doppia serata che ha riscritto i pronostici della rassegna iridata.

L'impresa del Paraguay a Boston

A Boston, il Paraguay ha costruito la propria vittoria fin dai primi secondi, trovando il vantaggio dopo appena due minuti di gioco. Il gol che ha sbloccato il match porta la firma di Enciso, abile a inserirsi e a battere il portiere tedesco con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un cross di Galarza. La selezione tedesca, guidata da Julian Nagelsmann, ha faticato a riprendersi dallo choc iniziale e ha inseguito il pareggio per gran parte del match, riuscendo a trovarlo solo nel corso del secondo tempo, quando la pressione offensiva è diventata insostenibile per la difesa paraguaiana.

I rigori e l'errore decisivo di Tah

Senza ulteriori reti nei tempi supplementari, l'accesso agli ottavi di finale è stato deciso dagli undici metri, una lotteria che ha tradito le aspettative e premiato la maggiore freddezza degli albirrojos. Dopo una serie di tiri dal dischetto che hanno tenuto i sostenitori di entrambe le squadre con il fiato sospeso, a pesare in maniera determinante è stato l'errore di Tah, il quale ha calciato a lato l'ultimo rigore della Germania consegnando di fatto la qualificazione al Paraguay.

Per la squadra di Gustavo Alfaro si tratta di un risultato storico, un ritorno agli ottavi di finale che mancava ormai dal 2010, mentre per i tedeschi si configura come un fallimento epocale in una competizione che si preannunciava ricca di soddisfazioni.

La beffa per l'Olanda e la festa del Marocco

Poche ore più tardi, la stessa sorte amara è toccata all'Olanda, uscita di scena in circostanze altrettanto rocambolesche contro un Marocco generoso e cinico. Gli olandesi, che avevano giocato una partita di sostanza e sembravano avere in pugno la qualificazione, sono stati agganciati a pochi istanti dal termine.

Gakpo aveva portato in vantaggio la propria squadra e il risultato sembrava ormai blindato quando, al primo dei sei minuti di recupero concessi dall'arbitro, un colpo di testa di Diop ha ristabilito la parità, costringendo le due formazioni a giocarsi tutto nei tempi supplementari e poi ai calci di rigore.

La lotteria degli undici metri premia i leoni dell'Atlante

Anche in questo caso, la sfida dai dischetti ha sorriso alla selezione africana, che ha dimostrato nervi saldi e precisione chirurgica. La firma decisiva per il Marocco è stata apposta ancora una volta da Saibari, il quale ha trasformato il penalty che ha sancito il 4-3 finale e la conseguente eliminazione degli arancioni. La disperazione per l'Olanda e i suoi tifosi è totale, contrapposta all'esplosione di gioia per il Marocco che prosegue così il suo cammino nel mondiale, alimentando il sogno di una cavalcata che in pochi si aspettavano così lunga all'inizio della competizione.

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