Audi A5 Avant e-Hybrid e Q5 plug-in: le novità ibride che puntano su autonomia e prestazioni
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Redazione Economia
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L’Audi A5, che nella gamma rinnovata del marchio di Ingolstadt prende il posto della precedente A4, si presenta ora anche in versione ibrida plug-in, disponibile con due livelli di potenza e due tipi di carrozzeria: berlina e station wagon. Con un’autonomia elettrica che supera i 100 chilometri e la trazione integrale di serie, la A5 e-Hybrid si propone come un’alternativa interessante per chi cerca efficienza senza rinunciare alle prestazioni. Un compromesso che, però, ha un costo in termini di spazio: il bagagliaio, infatti, risulta più contenuto rispetto alle versioni tradizionali. I prezzi partono da 64.300 euro, posizionandola in un segmento premium.
Parallelamente, Audi ha rilanciato la Q5, ora alla terza generazione, con una forte spinta verso l’elettrificazione. Il suv più venduto del brand si evolve con le nuove varianti plug-in, che uniscono potenza e sostenibilità. Dotata di un motore ibrido capace di garantire fino a 100 chilometri in modalità full electric, la Q5 e-Hybrid si conferma un’opzione appetibile nel mercato dei suv di medio-alto livello, dove la concorrenza – da Bmw X3 a Peugeot 5008 – sta puntando con decisione sulle motorizzazioni ibride.
La scelta di Audi riflette una tendenza ormai consolidata, soprattutto nel mondo delle flotte aziendali, dove le nuove aliquote ACI 2025 – in vigore dal primo luglio – incentivano l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale. La Q5 plug-in, con il suo mix di prestazioni e autonomia, si candida a essere una delle protagoniste di questa transizione.




