Nuovo ceppo di vaiolo delle scimmie: mutazioni rapide e rischio per i bambini
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Redazione Salute
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Un nuovo ceppo di vaiolo delle scimmie (mpox), identificato come clade Ib, sta preoccupando gli scienziati per la sua rapida evoluzione. Questo ceppo mutato è caratterizzato dalla presenza di mutazioni indotte dalla citosina deaminasi APOBEC-3, una proteina che accelera l'evoluzione virale.
Impatto sui bambini
La variante clade Ib sembra colpire in particolare i bambini, sollevando preoccupazioni sulla sua pericolosità e sulla risposta ai vaccini esistenti. Attualmente, non è chiaro quanto i vaccini disponibili siano efficaci contro questo nuovo ceppo.
Ricerca sui vaccini
Un team di ricerca del La Jolla Institute for Immunology (LJI), guidato dai professori italiani Alessandro Sette e Alba Grifoni, sta studiando la risposta del nuovo ceppo ai vaccini. L'obiettivo è capire se le mutazioni presenti nel clade Ib possano influenzare l'efficacia delle immunizzazioni attuali.
Emergenza sanitaria internazionale
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'emergenza sanitaria internazionale per il virus mpox il 14 agosto scorso. In risposta, è stato sviluppato un Piano strategico globale di preparazione e risposta, che prevede un fabbisogno finanziario di 135 milioni di dollari nei prossimi sei mesi.
Studi italiani sulla gravità della malattia
Un nuovo studio italiano ha evidenziato che una carica virale elevata nelle vie respiratorie superiori, nelle prime fasi dell'infezione, potrebbe essere un segnale predittivo di gravità. Questa scoperta potrebbe aiutare i medici a individuare i pazienti a rischio di sviluppare forme gravi della malattia.
Appello per i finanziamenti
L'OMS ha lanciato un appello per raccogliere 87,4 milioni di dollari entro febbraio 2025. Questi fondi sono necessari per collaborare con i Paesi, i partner e le altre parti coinvolte nella missione di fermare e contenere l'attuale epidemia di mpox, il cui epicentro è in Africa.




