Sinner archivia la pratica Moller e vola agli ottavi di Madrid: è la ventiquattresima vittoria consecutiva nei Masters 1000

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sulla terra battuta della Caja Magica, quella che per questioni altimetriche – si gioca a circa 700 metri di altitudine – rende la pallina più veloce e insidiosa che altrove, Jannik Sinner ha concesso il bis. Dopo l’esordio sofferto contro Bonzi, il numero uno del mondo ha impiegato appena un’ora e diciassette minuti per liquidare il danese Elmer Moller, qualificato e sorpresa del torneo, con il punteggio di 6-2, 6. Un successo che proietta l’altoatesino agli ottavi di finale, dove lo attende uno tra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Tirante.

L’incontro, in programma per la giornata di domenica 26 aprile, non ha mai riservato particolari patemi per il campione azzurro. Dopo un iniziale scambio di colpi nel primo set, Sinner ha operato il primo allungo decisivo nel quarto gioco, strappando la battuta a Moller e volando sul 4. L’unico momento di cedimento, se così si può definire, è arrivato sul 5-1 quando l’azzurro ha concesso un contro-break a un avversario che, sebbene apparso falloso, provava a rispondere colpo su colpo. Una sbavatura minima, prontamente rimarginata nel decimo gioco successivo.

I numeri da record e la gestione del momento chiave

Con questo successo, il terzo turno del Masters 1000 spagnolo rappresenta per Sinner l’ennesimo tassello di una striscia di imbattibilità che lo sta consegnando ai libri di storia recente del circuito. Si tratta infatti della ventiquattresima vittoria consecutiva a livello di tornei Masters 1000, una serie iniziata con il trionfo di Parigi-Bercy nell’autunno del 2025 e proseguita con i successi a Indian Wells, Miami e naturalmente Montecarlo. Una cavalcata che lo ha portato a superare le leggendarie striscia di Rafael Nadal (23) ma che lo vede ancora inseguire i primati assoluti stabiliti da Novak Djokovic (31) e Roger Federer (29).

A fare la differenza, nel match contro il giovane danese classe 2004, è stata la lucidità nei frangenti decisivi. «Ho servito bene nei momenti importanti, è stata la chiave – ha dichiarato Jannik a bordo campo. – Non c’era molto ritmo, ma sono rimasto compatto, ho colpito la palla in modo pulito». E di fatto, serve un dettaglio per capire il dominio: Sinner ha concesso una sola palla break per l’intera durata del match, annullandola, mentre ha convertito tre delle cinque opportunità avute sul servizio di Moller. Il danese, pur dimostrando un rovescio a due mani efficace specie nei primi scambi, non ha mai realmente impensierito il numero uno del mondo, che ha chiuso il match con un ace nel game finale.

Verso gli ottavi e la caccia al quinto titolo consecutivo

L’obiettivo, per Sinner, rimane chiaro: la conquista del titolo di Madrid. Un risultato che manca nel suo palmarès personale e che, nelle tre edizioni precedenti disputate nella capitale spagnola, lo aveva visto fermarsi ai quarti di finale (raggiunti nel 2024 prima di un ritiro per un problema fisico). Sinner sta cercando di dare un senso compiuto a una trasferta che, se da un lato serve per prendere confidenza con una superficie ostica come la terra battuta in vista del Roland Garros, dall’altro rappresenta un’occasione storica.

A caccia del quinto Masters 1000 di fila – sarebbe il primo tennista della storia a riuscirci, superando anche Djokovic e Nadal che si fermarono a quattro – l’azzurro sembra procedere come un rullo compressore. La stanchezza, dopo le fatiche di Montecarlo, sembra lontana, e l’assenza di Alcaraz e Djokovic dal tabellone, sebbene da lui definita “un duro colpo per il torneo”, allarga oggettivamente gli spazi di manovra. Per il momento, però, l’unico dato concreto è il passaggio del turno: agli ottavi, che si giocheranno probabilmente martedì, l’avversario uscirà dal match tra Norrie e Tirante. Due profili tecnicamente differenti, ma che, sulla carta, sembrano al momento sprovvisti delle armi per fermare la striscia del numero uno al mondo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.