Bmw taglia la gamma, dalla serie 8 alla Xm: ecco i modelli che rischiano di sparire
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Redazione Economia
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La transizione verso la Neue Klasse, la nuova piattaforma tecnologica che richiede investimenti miliardari, sta costringendo Bmw a una profonda e necessaria opera di razionalizzazione della propria gamma. Quella che per anni è stata una strategia vincente, basata sul coprire praticamente ogni nicchia di mercato con berline, coupé, cabrio, station wagon e Suv di ogni dimensione, si sta rivelando sempre più onerosa e difficile da sostenere.
La concorrenza dei marchi cinesi, i margini in calo e i costi dello sviluppo elettrico impongono ora una riduzione della complessità, spingendo il costruttore di Monaco a rivedere l'offerta e a concentrare le risorse sui modelli più redditizi e sui volumi maggiori.
Le uscite già certe: serie 8 e Z4 salutano
Il processo di riduzione è già iniziato da mesi e alcuni modelli iconici hanno ufficialmente concluso la loro carriera senza che sia stato previsto un erede diretto. Tra questi spicca la Z4, la roadster che ha rappresentato per due decenni il piacere di guida allo stato puro, la cui produzione è terminata all'inizio del 2026. La sua scomparsa, insieme a quella della serie 8 in tutte le varianti (coupé, cabrio e Gran Coupé), rappresenta un segnale chiaro del cambiamento in atto, dettato dalla contrazione di queste specifiche nicchie di mercato.
La decisione di non sviluppare una nuova generazione della serie 8 è stata presa anche per motivi tecnici: l'attuale architettura, ormai risalente a otto anni fa, non sarebbe compatibile con i costi e le tempistiche di sviluppo richiesti dall'integrazione con la Neue Klasse.
La situazione dei Suv: Xm e iX nel mirino
Tra i modelli a ruote alte, la situazione appare più complessa e ancora in fase di definizione, ma alcuni nomi sono già finiti sotto la lente d'ingrandimento. La XM, primo Suv del reparto sportivo M sviluppato da zero come modello a sé stante, sembra essere uno dei candidati principali per un addio anticipato.
Nonostante fosse stata concepita per competere con top di gamma come Lamborghini Urus o Aston Martin Dbx, le sue vendite, in particolare sul mercato cinese, sono state inferiori alle aspettative, rendendo difficile giustificare l'enorme dispendio di risorse per un modello di nicchia con costi di produzione elevatissimi. La stessa sorte potrebbe toccare alla iX, il grande Suv elettrico che, con i suoi volumi ridotti (appena l'1,6% delle vendite globali del marchio), dovrebbe essere sostituito dalla nuova iX5 basata sulla Neue Klasse.
Il destino di Serie 2, i4 e il nodo Neue Klasse
Il processo di razionalizzazione non risparmia nemmeno altre fasce di mercato, mettendo in discussione modelli che, pur avendo un loro pubblico, potrebbero risultare sovrapposti o poco redditizi. La Serie 2 Active Tourer, l'unica monovolume del marchio, appare ormai come un corpo estraneo nella gamma, una reliquia di un'epoca in cui questo segmento era più florido, e difficilmente vedrà una nuova generazione. Analogo discorso per la Serie 2 Gran Coupé, che fatica a trovare una propria identità tra la sorella coupé e le berline di segmento superiore.
Più sorprendente, invece, è la situazione della i4, l'elettrica che ha contribuito alla crescita delle vendite a zero emissioni di Bmw: l'arrivo della nuova i3 basata sulla Neue Klasse, che andrà a occupare una fetta di mercato molto simile, mette in dubbio la sua sopravvivenza, costringendo l'azienda a chiedersi se abbia senso mantenere due berline elettriche così vicine.
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