Perché i telefoni continuano a squillare con numeri dall'estero

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Se negli ultimi giorni il vostro telefono ha iniziato a squillare con una frequenza insolita, mostrando prefissi internazionali come +44, +46, +40 o +34, non si tratta di una semplice coincidenza. Questo fenomeno, sebbene non del tutto nuovo, sta conoscendo una preoccupante intensificazione che rappresenta, in un certo qual modo, l'effetto paradossale di una misura di protezione che, nei fatti, sta funzionando egregiamente. L'improvviso diluvio di chiamate con numeri esteri è, infatti, la diretta conseguenza dell'entrata in vigore del filtro «anti-spoofing» esteso dall'Agcom ai numeri mobili, uno scudo tecnologico che sta dando risultati tangibili contro il telemarketing selvaggio.

Il successo del filtro e il suo effetto collaterale

Il meccanismo, attivato il 19 novembre scorso dagli operatori telefonici, ha l'obiettivo primario di intercettare e bloccare in automatico quelle chiamate illecite che, partendo da call center situati oltre i confini nazionali, tentano di "camuffarsi" utilizzando falsi numeri italiani, una pratica nota come spoofing. I primi dati, raccolti nel periodo compreso tra il 19 e il 21 novembre e forniti dai principali gestori, parlano di una media di circa 7,46 milioni di chiamate bloccate ogni giorno, con picchi di efficienza che hanno toccato il 90%. Una barriera che, se da un lato ha drasticamente ridotto il fastidioso fenomeno delle telefonate con falsi numeri nostrani, dall'altro ha spinto gli stessi call center illeciti a cambiare strategia, aggirando l'ostacolo semplicemente non mascherando più la propria reale provenienza.

Il cambio di strategia dei call center illeciti

Ecco spiegato il motivo per cui, nonostante il blocco stia funzionando come previsto, le molestie telefoniche non si siano arrestate. I operatori di telemarketing selvaggio, i quali, dopo un primo intervento dell'Agcom lo scorso 19 agosto che aveva bloccato le chiamate con numeri italiani fasulli, hanno trovato un nuovo varco. Invece di arrendersi, hanno semplicemente deciso di inondare le linee mostrando apertamente i loro veri numeri stranieri, contando forse sulla curiosità o sulla disattenzione di chi riceve la chiamata. Un adattamento rapido che dimostra la natura persistente e fluida di questo tipo di attività moleste, le quali, pur di raggiungere il proprio obiettivo, sono pronte a mutare forma continuamente.

Un'emergenza di vasta portata

I dati forniti dagli operatori, che includono Tim, Vodafone-Fastweb, WindTre e Iliad, fotografano con chiarezza un'emergenza di dimensioni considerevoli. La cifra di milioni di chiamate bloccate quotidianamente non fa che confermare l'entità del problema che affligge un numero vastissimo di cittadini. Il filtro, dunque, agisce come un potente setaccio che trattiene la gran parte delle impurità, ma non può, da solo, eliminare la fonte inquinante. La situazione attuale, caratterizzata da un fitto susseguirsi di squilli da prefissi internazionali, è la prova tangibile che la battaglia contro le molestie del telemarketing illegale è tutt'altro che vinta, nonostante gli strumenti di difesa stiano dando segnali più che positivi.

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