Lisa Vittozzi chiude la stagione con la prima mass start: a Holmenkollen arriva il decimo sigillo in coppa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La trentunenne di Sappada, che nel corso di questo inverno aveva già messo in bacheca l’oro olimpico nell’inseguimento e si era ripetuta ai Mondiali nell’individuale, ha completato la propria collezione nel tempio norvegese di Holmenkollen. Quella di oggi è la quarta affermazione stagionale e la terza nel circuito iridato, un successo che porta con sé anche il sapore della rivincita personale: non era affatto scontata la sua presenza al via, vista la condizione fisica precaria alla vigilia. “Non ero sicura di partire, non mi sento a posto con lo stomaco”, avrebbe poi rivelato la stessa atleta al termine della gara, ammettendo i dubbi che l’avevano assalita prima di prendere il via.

La gara, come spesso accade in questa specialità che raduna le prime trenta della graduatoria, ha regalato emozioni contrastanti sin dalle prime fasi. Un errore nel poligono a terra, il primo dei quattro previsti, l’aveva fatta scivolare fino al sedicesimo posto, con un distacco che sul finire del primo giro toccava i 34 secondi dalla vetta. Da quel momento, però, è iniziata una rimonta metodica, costruita poligono dopo poligono. La progressione è stata costante: tredicesima a metà gara, poi quinta dopo la prima serie in piedi, fino a presentarsi all’ultima stazione di tiro con la consapevolezza di chi non ha più nulla da perdere.

La rimonta nel vento e il sorpasso decisivo sull’ultima salita

La serie decisiva, quella in piedi, ha assunto i contorni di una prova di forza psicologica non indifferente. Mentre le sorelle Oeberg, Hanna ed Elvira, duellavano per il comando e in molti tra le inseguitrici cadevano vittime del vento che sferzava il poligono, Vittozzi ha confezionato una prestazione quasi perfetta: cinque bersagli abbattuti in meno di diciannove secondi, un tempo di sparo fulmineo che le ha permesso di ripartire con un ritardo di soli otto secondi dalla leader Hanna Oeberg. Era il vantaggio che la svedese, partita con un errore in meno all’ultimo poligono, pensava di poter gestire fino al traguardo.

L’ultimo giro, lungo due chilometri e mezzo, ha trasformato la gara in un duello a due. L’azzurra, che nell’arco di pochi chilometri aveva già recuperato una trentina di secondi, ha sfruttato la rampa finale che conduce allo stadio per piazzare l’allungo decisivo. Il sorpasso è maturato nella salita più dura del tracciato, dove la forza di gambe di Lisa Vittozzi ha avuto la meglio sulla resistenza della campionessa svedese. L’arrivo in volata, con l’azzurra che ha tagliato il traguardo con 4 secondi e due decimi di vantaggio, ha sancito un’impresa che sembrava quasi impossibile dopo l’errore iniziale.

Un finale di stagione tra numeri e conferme per l’Italia

Con questo successo, il decimo in carriera in Coppa del Mondo, Vittozzi si è presa anche la scena nella classifica di specialità della mass start, chiudendo al secondo posto con 186 punti alle spalle della sola francese Julia Simon (245). Nella generale assoluta, la trentunenne ha consolidato il terzo gradino del podio, un risultato di rilievo se si considera il percorso di avvicinamento a questa parte finale della stagione. Il podio finale, infatti, vede il trionfo dell’altra francese Lou Jeanmonnot (1135 punti) davanti a Hanna Oeberg (958) e alla stessa Vittozzi, ferma a quota 935.

L’attenzione, in casa Italia, si sposterà ora sulla gara maschile, in programma nel pomeriggio. Al via, tra gli azzurri, ci saranno Lukas Hofer e il rientrante Didier Bionaz, chiamati a chiudere l’annata su un tracciato che, dopo la prestazione delle colleghe, si è dimostrato particolarmente generoso con la spedizione italiana. La vittoria di Vittozzi rappresenta il sigillo finale su una stagione che l’ha vista tornare protagonista assoluta, alternando la precisione al poligono a una sciata di altissimo livello, come dimostrato nell’ultimo giro di Holmenkollen dove ha letteralmente dominato le rivali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.