Palermo, la seconda circoscrizione apre ai croceristi: “Percorsi storici” per gestire i flussi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Consiglio della Seconda Circoscrizione, riunito nella giornata di oggi, ha varato una mozione – presentata dal vicepresidente Giacomo Viscuso – che impegna l’Amministrazione comunale a farsi parte attiva, e non semplice spettatrice, nella definizione di una convenzione strategica. Quest’ultima, da stipularsi tra l’Assessorato al Turismo e le principali compagnie crocieristiche, mira a canalizzare i flussi di visitatori verso itinerari storici già individuati all’interno del territorio circoscrizionale. L’approvazione, giunta all’unanimità, trasforma così un atto d’indirizzo in una leva operativa: l’obiettivo dichiarato è evitare che l’ondata di passeggeri, sbarcati al nuovo terminal, si disperda senza un effettivo ritorno per il tessuto urbano locale.

Il mare come volano e il nuovo terminal Sammuzzo

Palermo, da tempo, guarda al mare come a un motore di sviluppo concreto, e l’inaugurazione del terminal crociere Sammuzzo – struttura gestita da West Sicily Gate – rappresenta il tassello più recente di questa strategia. Il taglio del nastro, avvenuto alla presenza di Annalisa Tardino (presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale), del sindaco Roberto Lagalla, della presidente Anna Masutti e del direttore Antonino Corrao, ha sancito l’operatività di uno scalo che punta a rafforzare la posizione del capoluogo siciliano nel Mediterraneo. La stessa Tardino ha parlato di “un altro passo importante che affonda le radici nel passato”, ringraziando la società concessionaria per il lavoro svolto e inquadrando l’infrastruttura in un disegno di programmazione che vede Palermo “sempre più protagonista”.

Numeri e alleanze: 160mila passeggeri attesi

Il terminal, nato da una collaborazione tra due giganti del settore come Costa Crociere e MSC Cruises, è stato progettato – ci tengono a sottolineare i gestori – per ottimizzare le fasi di imbarco e sbarco delle grandi navi. Le previsioni parlano di circa 160mila passeggeri attesi, un flusso che richiede una gestione ponderata soprattutto nelle aree ad alta densità abitativa e storica come quelle della Seconda Circoscrizione. Proprio qui si inserisce la mozione approvata: l’idea di fondo, alimentata dal vicepresidente Viscuso, è che l’incremento del traffico crocieristico non debba tradursi in un mero transito, bensì in un’occasione per valorizzare percorsi che altrimenti rimarrebbero sconosciuti ai visitatori occasionali.

Dalla cronaca nera alle inchieste: il porto sotto osservazione

Sullo sfondo del rinnovato entusiasmo per le infrastrutture portuali, non mancano però i capitoli più oscuri legati alla movimentazione di merci e persone negli scali siciliani. Inchieste recenti della magistratura – che non hanno coinvolto direttamente i vertici attuali dell’Autorità portuale – hanno evidenziato come, in passato, alcuni flussi non adeguatamente tracciati abbiano alimentato circuiti di illecito legati allo stoccaggio di rifiuti e all’immigrazione irregolare. Nessun elemento, finora, ha messo in discussione la regolarità della gestione del terminal Sammuzzo, né tantomeno la trasparenza della convenzione tra Costa e MSC. Tuttavia, gli investigatori continuano a monitorare le dinamiche di subappalto e le procedure di sicurezza all’interno del bacino portuale, laddove – come dimostrato da alcuni fascicoli ancora aperti – operano talvolta soggetti con precedenti per associazione a delinquere. Il crocierismo, in questo contesto, viene visto dalle forze dell’ordine anche come un veicolo potenziale per infiltrazioni, se i controlli sui fornitori di servizi ausiliari (pulizie, catering, trasporto bagagli) dovessero rivelarsi inefficaci.

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