Torino, al via la pulizia dei graffiti e il piano di manutenzione del suolo
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Redazione Interno
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Sotto i portici di piazza Vittorio Veneto, che conducono lo sguardo verso la Gran Madre, gli addetti Amiat hanno iniziato a cancellare le scritte che deturpavano colonne e pareti. L'intervento, che procede a ritmo serrato, costituisce un'anticipazione del più ampio piano di decoro urbano il quale, come è stato annunciato, entrerà nel vivo nel corso del prossimo anno. Quella piazza, del resto, è da tempo un simbolo della città, frequentata assiduamente da chi a Torino ci vive e da chi, invece, la sceglie come meta per una visita. La rimozione dei graffiti risponde, inoltre, a una precisa richiesta avanzata dai commercianti della zona, i quali avevano sollecitato un intervento rapido per restituire dignità a uno spazio tanto rappresentativo.
Un regalo di Natale sotto i portici
L'operazione di pulizia straordinaria, coordinata dall'assessorato all'Ambiente, mira a concludere i lavori proprio in prossimità delle festività natalizie. Gli episodi di vandalismo, alcuni dei quali risalgono al periodo successivo a una manifestazione di fine novembre, avevano alterato l'aspetto del colonnato, suscitando non poche proteste. Adesso, con l'impiego di tecniche e prodotti specifici, si tenta di riportare la superficie alla sua condizione originaria, un'azione che molti interpretano come un segnale concreto di attenzione verso il patrimonio architettonico e l'arredo urbano. Si tratta, in definitiva, di un passaggio operativo che anticipa una campagna più estesa, la quale interesserà in maniera capillare l'intero centro e le periferie.
Il cantiere diffuso per la manutenzione del suolo
Parallelamente alla cancellazione delle scritte, ha preso il via da via Servais il primo intervento del piano “Torino Cambia – Spazi che uniscono”. Questo programma, finanziato con un contributo di 32 milioni di euro erogato dalla Fondazione CRT, è finalizzato alla manutenzione straordinaria del suolo pubblico e si articolerà in una serie di cantieri diffusi. L'obiettivo dichiarato è quello di intervenire sui marciapiedi e sulle pavimentazioni, migliorandone la sicurezza e la fruibilità, in un arco temporale di diciotto mesi. La sinergia tra istituzione comunale e fondazione bancaria rende possibile un'operazione di tale portata, la quale toccherà progressivamente ogni quartiere.
Una strategia integrata per il decoro urbano
I due cantieri, quello avviato in piazza Vittorio Veneto e quello partito in via Servais, seppur distinti nella loro finalità immediata, fanno parte di una strategia integrata che l'amministrazione sta portando avanti. Da una parte, quindi, si agisce per eliminare i segni del degrado e del vandalismo, come i graffiti appunto, dall'altra si programma un'azione sistematica di riqualificazione delle infrastrutture di base. La scelta di procedere su entrambi i fronti dimostra una volontà di affrontare il tema del decoro in modo non episodico ma strutturale, unendo la risposta alle emergenze più visibili con un investimento a medio termine sulla qualità degli spazi comuni. Resta da vedere, naturalmente, come si evolverà il cronoprogramma e con quale efficacia questi interventi sapranno contrastare il ripetersi di fenomeni di imbrattamento.




