Iveco, Urso apre al golden power per la cessione a Leonardo e Tata: a settembre tavolo ministeriale
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Redazione Economia
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La doppia cessione di Iveco – con il ramo difesa destinato a Leonardo e quello civile all’indiana Tata Motors – potrebbe rappresentare una svolta strategica per l’industria militare italiana, ma il governo non esclude di ricorrere al golden power qualora fosse necessario. Lo ha chiarito il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo alla Camera durante il Question Time, dove ha tracciato i contorni di un’operazione che, se ben strutturata, potrebbe rivelarsi «importante e significativa» per entrambi i settori.
«Iveco Defence verrà ceduta, se le trattative si concluderanno, a Leonardo, campione nazionale nel settore della difesa», ha dichiarato Urso, sottolineando il ruolo centrale del gruppo guidato da Roberto Cingolani nei programmi di collaborazione internazionale. Quanto al comparto civile, il passaggio a Tata Motors – già proprietaria di Jaguar Land Rover – segnerebbe invece l’ingresso di un nuovo attore globale nel mercato dei veicoli industriali.
Per monitorare l’intera procedura, il governo ha annunciato l’istituzione di un tavolo ministeriale permanente che, a partire da settembre, avrà il compito di garantire la tutela dell’occupazione e della filiera produttiva. «Sarà seguito tutto il percorso di cessione nei prossimi mesi», ha precisato il ministro, «affinché siano preservati il patrimonio industriale di Iveco e gli interessi dei lavoratori». Un passaggio cruciale, considerato il peso dell’azienda nel panorama manifatturiero italiano e i possibili risvolti geopolitici legati alla partecipazione di un colosso straniero.




