Prezzi delle auto alle stelle in Italia, mentre il noleggio traina l’elettrico

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le norme Ue su sicurezza e ambiente, che impongono l’adozione di tecnologie sempre più avanzate, hanno contribuito a far lievitare i costi delle auto nuove in Italia, rendendo l’acquisto un ostacolo insormontabile per molte famiglie. I dati diffusi da Aniasa, l’associazione di Confindustria che rappresenta i servizi di mobilità, in collaborazione con Bain & Company, mostrano un divario crescente tra l’aumento dei prezzi delle vetture e la stagnazione dei redditi: dal 2013, il costo medio di un’auto è salito del 52%, mentre il reddito familiare è cresciuto solo del 23%. Un gap che spiega perché le vendite del nuovo siano in stallo, nonostante l’automobile resti indispensabile per otto italiani su dieci.

Se il mercato dell’usato tiene, quello del noleggio – soprattutto per i modelli elettrici e ibridi plug-in – registra invece un’impennata. Nei primi cinque mesi del 2025, le immatricolazioni di auto Bev (Battery Electric Vehicle) sono aumentate del 79,19%, mentre le Phev (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) hanno segnato un +59,69% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un trend che, come sottolineato ieri dal presidente di Aniasa, Alberto Viano, durante un evento a Roma per i 60 anni dell’associazione, potrebbe essere stato favorito dalla riforma dei fringe benefit sulle auto aziendali in uso promiscuo, la quale entrerà definitivamente in vigore martedì prossimo.

Nonostante il ricorso al noleggio, che ha visto un incremento complessivo del 6,4% tra le società specializzate, la mobilità degli italiani sembra mostrare segni di contrazione per quanto riguarda altre forme di trasporto. L’indagine annuale di Aniasa e Bain & Company rivela infatti un calo nell’utilizzo di scooter, monopattini, veicoli in sharing e taxi, mentre i mezzi pubblici locali mantengono una certa stabilità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.