Katia Ricciarelli e il figlio segreto di Pippo Baudo: "L'ho saputo dal giornale, ma ero serena"

Katia Ricciarelli e il figlio segreto di Pippo Baudo:L'ho saputo dal giornale, ma ero serena"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Katia Ricciarelli torna a parlare di uno dei capitoli più delicati della sua vita privata, legato a Pippo Baudo e all'esistenza di Alex, il figlio che il conduttore ha riconosciuto solo in età avanzata. Ospite nel salotto televisivo di Caterina Balivo, la cantante lirica ha ricostruito il momento in cui ha appreso la notizia, spiegando di non averla scoperta attraverso una confidenza diretta del marito di allora, bensì sfogliando una rivista. «Il figlio segreto di Pippo Baudo? L'ho saputo dal giornale, gli ho detto: 'Tu hai avuto la tua vita e io la mia'. Lo sapevano tutti ma sono stati muti» ha dichiarato Ricciarelli, riportando la conversazione avuta con Baudo dopo la rivelazione pubblica.

Una scoperta fuori dal controllo della coppia

La reazione della soprano, stando a quanto lei stessa ha raccontato, non è stata di rabbia verso il compagno, quanto piuttosto di sorpresa per le modalità con cui la verità è emersa. «Io l'ho saputo dal giornale, ma ero molto serena e tranquilla», ha precisato, aggiungendo di aver scelto di non trasformare la vicenda in un conflitto coniugale. «Non ti preoccupare. Tu hai avuto la tua vita e io la mia. Ci siamo trovati tardi. Non c'è problema» è la frase che Ricciarelli riferisce di aver rivolto a Baudo.

A ferirla, però, sarebbe stata soprattutto la consapevolezza che molte persone a lui vicine fossero a conoscenza del figlio nato nel 1962 dalla relazione con Mirella Adinolfi e che lei, invece, ne fosse rimasta all'oscuro fino a quel momento.

L'incontro con Alex e il riconoscimento tardivo

Il primo incontro tra l'ex moglie del conduttore e Alex Baudo è avvenuto solo in tempi recenti, come lei stessa ha confermato nel corso dell'intervista televisiva. La cantante ha descritto il figlio di Baudo come «un bravissimo ragazzo», precisando di frequentarlo e di sentirlo con regolarità.

La storia di Alex, del resto, è stata a lungo custodita lontano dai riflettori: nato nel 1962, è cresciuto credendo che suo padre fosse Tullio Formosa, il marito della madre, e ha scoperto la verità solo intorno ai trent'anni, quando furono i fratelli a rivelargli durante una passeggiata che l'uomo che frequentava casa loro come un amico di famiglia era in realtà il suo padre biologico.

Il riconoscimento ufficiale da parte di Pippo Baudo è arrivato nel 2000, dopo un test del Dna effettuato nel 1996, e da allora i due hanno costruito un rapporto che lo stesso conduttore, in vita, aveva definito «molto bello».

Il racconto di Alex tra shock e ricostruzione

Proprio Alex Baudo, ospite della stessa trasmissione, ha ripercorso le tappe di quella scoperta, definendola «uno choc» e raccontando di aver provato, insieme allo sconcerto, anche una forte curiosità. A decidere di svelargli ogni cosa sarebbe stato Tullio Formosa in persona, ormai gravemente malato, con l'obiettivo di non lasciare che il ragazzo apprendesse la verità da estranei. La vicenda ha poi avuto strascichi anche sul piano pubblico, con l'esposizione mediatica che ha accompagnato il riconoscimento e che lo stesso Alex ha descritto come un ulteriore momento difficile da gestire.

Nel racconto di Ricciarelli, tuttavia, il punto centrale resta la dinamica privata della scoperta: una notizia arrivata per caso, attraverso una copertina, e la scelta di non recriminare nulla a un uomo che, come lei stessa ha detto, aveva avuto una vita parallela alla loro.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.