Roma, il maltempo non dà tregua: l'Aniene esonda e il Municipio IV conta i danni
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Redazione Interno
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La furia degli elementi, dopo aver colpito altre regioni, si è abbattuta con inusitata violenza sulla capitale, dove il fiume Aniene ha rotto gli argini in più punti, trasformando strade in fiumi e invadendo esercizi commerciali. Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio, ha delineato un quadro immediato di intervento, spiegando come, di concerto con la polizia locale di Roma Capitale, si sia reso indispensabile chiudere un tratto di via Tiburtina, completamente sommersa dalle acque che dal Casale di San Basilio si dirigevano verso il raccordo anulare. Le aziende della zona, quelle che si affacciano su un territorio già storicamente vulnerabile, hanno subìto danni ingenti a causa degli allagamenti, un colpo durissimo per attività che faticano a riprendersi dopo altre crisi recenti.
L'escalation dell'emergenza e il bollettino della Protezione Civile
La situazione, già critica nelle scorse ore, è rapidamente degenerata nel pomeriggio del 6 gennaio, quando la Protezione Civile di Roma Capitale ha dovuto elevare il livello di allerta a rosso per il bacino dell'Aniene. L'ente ha specificato, in una informativa ufficiale, che il Fosso di Pratolungo, uno degli affluenti, è esondato ripetutamente nel settore compreso tra il Raccordo e via di Tor Cervara, confermando la gravità dell'evento meteorologico. Alcuni di essi, quelli più esposti, si sono trovati con locali invasi da acqua e fango, con la certezza che i giorni a venire saranno dedicati a un difficile lavoro di ripristino.
Il quadro più ampio nel Lazio e le misure di cautela
Il fenomeno non ha interessato solo la capitale, ma un'area più vasta del regionale, dove precedentemente era stata dichiarata l'allerta arancione. A Tivoli, presso Ponte Lucano, così come nel quartiere romano della Rustica e lungo la via Collatina, l'esondazione del fiume ha causato numerosi allagamenti, interrompendo la viabilità ordinaria e creando disagi diffusi. Le autorità, per fronteggiare il ripetersi di simili episodi, hanno disposto la chiusura precauzionale di tutti i parchi e i cimiteri cittadini, un provvedimento che sottolinea la pericolosità della situazione in atto.
Il contesto nazionale del maltempo
Questa ondata di maltempo, del resto, inserisce Roma in un panorama nazionale fortemente segnato dalle avversità atmosferiche. Mentre nel IV Municipio si contavano i danni dell'Aniene, sull'autostrada A1, tra Firenze e Bologna, la neve ha creato code e problemi alla circolazione, costringendo all'impiego di centinaia di mezzi per lo sgombero e la sicurezza. Allerte di vario colore, dal giallo all'arancione, sono state diffuse in altre otto regioni del Centro e del Sud, a dimostrazione di come l'evento climatico abbia avuto una portata estremamente estesa, sebbene con esiti differenti a seconda dei territori.




